il magazine
della federottica

Ora nei centri ottici
DAL 1959
mercoledì 12 Giugno 2024
- Aggiornato 10/6, 18:41

J.F. Rey, John Dalia e Theo insieme per il salvataggio dell’azienda Cemo-Decovision

di Massimiliano Lanzafame
18 Dicembre 2023
14:56
Lo scorso novembre l’importante produttore di occhiali dello Jura Cemo-Decovision è stato messo in liquidazione, ma i tre brand indipendenti hanno creato una società per rilevarne l’attività e rilanciarla col marchio Atelier Cemo. Il commento dei nuovi proprietari a Ottica Italiana.

È un’iniziativa importante per il settore dell’occhialeria francese e, in particolare, per il distretto dello Jura, perché i tre brand indipendenti J.F. Rey, John Dalia e Theo hanno insieme rilevato le attività della storica azienda Cemo-Decovision, rinomata per il suo eccezionale know-out e il suo team di talento.

Una operazione, quella portata a termine dalle francesi J.F. Rey e John Dalia insieme alla belga Theo, che permetterà a Cemo-Decovision non solo di sopravvivere e riprendere le attività, ma di guardare al futuro in maniera più ottimistica. Per sottolineare questa ripartenza e l’entrata in una nuova era dell’attività, la società ha cambiato il proprio marchio in “Atelier Cemo” e ha affidato la direzione generale a Joel Mercier.

«Siamo molto felici di aver portato a termine questa acquisizione – commentano a Ottica Italiana i vertici di J.F. Rey, John Dalia e Theo –, un progetto sviluppato in tempi molto rapidi, nel giro di circa tre settimane. Una volta venuti a conoscenza che Cemo-Decovision era in procedura di liquidazione, visto che tutti e tre eravamo accumunati dal fatto di essere suoi clienti, abbiamo creato una nuova società, in cui siamo tre soci paritetici, per fare questo progetto di salvataggio. È stato bello, perché non ci si conosceva neanche troppo tra di noi, ma c’è stato un profondo avvicinamento tra tutti, con l’obiettivo comune di salvare questa azienda, i posti di lavoro e una parte fondamentale per l’ecosistema dello Jura e del made in France».     

Riconoscendo la notevole esperienza e la dedizione alla qualità dell’azienda, Atelier Cemo nella visione dei nuovi proprietari è già proiettata nel futuro. «Questa operazione di acquisizione è guidata da una visione a lungo termine – prosegue all’unisono il management dei brand – che offre la promessa di una collaborazione duratura. Il primo passo è stato quello di promuovere direttore generale Joel Mercier, che era già in Cemo e di cui apprezziamo la professionalità. I prossimi passi saranno quelli di riorganizzare Atelier Cemo per dargli la possibilità di continuare a fare quello che sa fare meglio: realizzare prodotti sempre più all’avanguardia e di qualità».

La strategia dei nuovi proprietari è quella di proseguire e rafforzare i rapporti con tutti i clienti storici dello stabilimento e di creare una sinergia più ampia nel settore per contribuire a rafforzare collettivamente il posizionamento del made in France nel mercato globale dell’occhialeria, anche se in questo momento «le attenzioni sono tutte verso Cemo – concludono i responsabili di J.F. Rey, John Dalia e Theo – per risanarla e farla ripartire al meglio. Veniamo da mondi e culture e produzioni differenti, ma siamo stati accumunati dalla volontà di salvare questa azienda che è un produttore importante e che volevamo non sparisse dal panorama». Lo stesso nuovo marchio di Atelier Cemo racchiude questi mondi: le montagne, che sono il riferimento al territorio dello Jura, e sono tre perché tre sono gli azionisti, il riquadro che riprende quello del logo di J.F. Rey, il carattere minuscolo per richiamare il minuscolo utilizzato da Theo ed il bianco e nero che sono i colori di John Dalia.     

Ultime notizie

1
2
3
4
5
Newsletter

Puoi disiscriverti quando vuoi cliccando sull’apposito link che riceverai in ogni newsletter.
Le informative privacy sulla gestione dei tuoi dati le trovi cliccando qui.
Problemi con l’iscrizione? Consulta le FAQ.

Lasciati coinvolgere dal nostro rapido riepilogo delle notizie da non perdere!

Top video

“Eticamente valorizza prodotto e centralità dell’ottico optometrista”
Gli ottici optometristi promotori del progetto di Federottica, Gianluca Pieragostini e Paolo Muscetti, durante il Congresso Unitario di Milano raccontano a OITV le adesioni delle aziende a Eticamente nell’ultimo anno e mezzo e come il progetto dia valore alla professionalità dell’ottico optometrista e alle imprese partecipanti.

J.F. Rey, John Dalia e Theo insieme per il salvataggio dell’azienda Cemo-Decovision

Pubblicità