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A Milano controllo vista e occhiali gratis ai cittadini in difficoltà grazie a “Uniforyoureyes”

di Redazione
6 Ottobre 2023
11:06
Proprio nel mese della prevenzione visiva, il progetto promosso dal Centro di ricerche in ottica e optometria dell’Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con enti, associazioni e aziende, e rivolto alle persone in difficoltà economica, esce dai confini del Municipio 9 per rivolgersi a tutta la città.

L’iniziativa solidale “Uniforyoureyes – L’Università per i tuoi occhi” cresce e abbraccia tutti i quartieri milanesi. Il servizio gratuito di analisi visive e visite optometriche dal Centro di ricerca in ottica e optometria (Comib) del dipartimento di Scienza dei materiali dell’Università di Milano-Bicocca, si rivolgerà d’ora in poi ai cittadini in particolare stato di fragilità economica residenti, non solo nella Zona 9, ma in tutta Milano.

L’iniziativa, che viene rilanciata nel mese dedicato alla prevenzione della vista, consentirà loro di sottoporsi senza alcuna formalità a controlli optometrici della vista e di ottenere gli occhiali di cui hanno bisogno, senza alcun costo.

I beneficiari saranno individuati tra gli adulti e bambini coinvolti nelle attività di “QuBì. La ricetta contro la povertà infantile”, un programma promosso da Fondazione Cariplo per sostenere le famiglie con minori in situazioni di povertà grazie a una rete di organizzazioni del Terzo Settore. Nella realizzazione dell’iniziativa sono coinvolti anche l’Istituto tecnico-professionale “G. Galilei – R. Luxemburg” di Milano – indirizzo di Ottica, il Lions Club Milano Bramante Cinque Giornate, Centro Style, Hoya Lens Italia, Viatris Italia e Vanni Occhiali.

«Si tratta di una vera e propria filiera dell’ottica – spiegano tramite comunicato i promotori dell’iniziativa dell’Università Milano Bicocca – che coinvolge aziende del settore. Si inizia con una visita optometrica, della durata di 45 minuti per soggetto, condotta da laureati in ottica e optometria all’interno del Centro Comib, secondo i più avanzati standard previsti dal World council of optometry. Nei casi in cui viene riscontrata l’esigenza di una correzione della vista o di rivedere quella già adottata, si passa alla fase successiva della realizzazione degli occhiali necessari. L’assemblaggio di montature e lenti messe a disposizione da aziende e istituzioni partner del progetto è effettuato con la collaborazione dagli studenti del “Galilei” e del corso di laurea in ottica e optometria».

Il servizio “Uniforyoureyes” è stato realizzato, per la prima volta, nel biennio 2019-20 e replicato nel biennio 2021-2022. In tutto questo periodo di tempo, a usufruire del progetto sono state 428 persone. Sono stati distribuiti 471 occhiali: a 105 persone ne sono stati forniti due paia – uno per lettura da vicino e uno da lontano – mentre 124 paia di occhiali sono state consegnate a minori, la maggior parte dei quali non aveva mai utilizzato mezzi di compensazione della vista pur sentendone la necessità. Ai soggetti coinvolti sono state consigliate visite mediche oftalmologiche, soprattutto a coloro che non avevano effettuato una visita oculistica recente e a 46 soggetti con problematiche specifiche.

«L’obiettivo per il 2023 è di offrire visite optometriche ad almeno 260 persone. L’iniziativa si propone di offrire per il futuro – sottolinea la nota della Bicocca – un servizio optometrico permanente e continuativo ai cittadini in stato di fragilità economica». Nei primi sei mesi dell’anno sono stati visti 128 soggetti, di cui 84 minori, e sono state predisposte 96 forniture di occhiali delle quali 56 sono state assegnate a soggetti minori.

L’impegno dei partecipanti all’iniziativa solidale

«Nel venticinquesimo anniversario del nostro ateneo – dichiara Giovanna Iannantuoni, rettrice dell’Università di Milano-Bicocca – siamo orgogliosi di continuare a mettere a disposizione il nostro patrimonio di competenze in un progetto solidale e unico nel suo genere, che va oltre i confini del quartiere nel quale era nato per rivolgersi alla città intera. Il Centro di ricerca in ottica e optometria rappresenta un fiore all’occhiello e sta portando avanti un’iniziativa di sviluppo sociale che unisce pubblico e privato a favore della collettività, offrendo un sostegno in più alle persone e alle famiglie in difficoltà. I numeri dei precedenti anni testimoniano il valore di “Uniforyoureyes”».

«Da diversi anni il nostro Istituto G. Galilei – spiegano Monica Speziali e Barbara Merli, docenti corso di ottica Istituto I.I.S. Galileo Galilei – Rosa Luxemburg – è diretto dalla dirigente scolastica e professoressa Annamaria Borando. Forma ottici diplomati e abilitati ed è l’unico nella provincia di Milano. Siamo sempre sensibili ad aprire la nostra scuola alle iniziative solidali. Gli studenti hanno così modo di calarsi in un’esperienza di vita molto importante prestando il proprio servizio e le proprie conoscenze alle buone pratiche, come ben rappresentato da Uniforyoureyes. Rinnoviamo con profonda gratitudine il nostro appoggio a questo progetto».

«In un contesto in cui le disuguaglianze sono in aumento – afferma Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo – occorre tenere in grande considerazione i bisogni primari delle persone. Tra questi c’è certamente il diritto alla salute. Ci sono famiglie che non possono permettersi nemmeno i livelli di cura minimi, o, come in altri casi, la prevenzione. Il Programma QuBì – di Fondazione Cariplo agisce su più livelli: certamente con l’approvvigionamento di cibo per chi non ne ha; con l’inserimento lavorativo, con il contrasto alla dispersione scolastica e così via. È importante però tenere lo sguardo anche sui problemi legati alla salute, con azioni concrete. Come già accade da qualche anno per il sostegno alla cura dei denti, questa iniziativa si concentra sui problemi della vista. Tutto ciò ha molta attinenza con quello che io definisco welfare di precisione: arrivare, cioè, a dare a ogni persona ciò di cui ha davvero bisogno».

«Siamo lieti di avere rinnovato il nostro supporto al progetto, in linea con la mission di Viatris di consentire alle persone nel mondo di vivere una vita più sana in ogni sua fase – commenta Fabio Torriglia, country manager di Viatris Italia –. Crediamo fortemente nel valore delle partnership per offrire accesso alla salute a tutte le persone, indipendentemente dal luogo o dal contesto in cui vivono. Insieme a tutti gli attori coinvolti in questo progetto possiamo avere un impatto positivo e concreto sulla vita e sul benessere di molte persone».

«Abbiamo iniziato a collaborare al progetto UniForYourEyes nel 2021 – racconta Alessandra Girardi, vicepresidente di Vanni Occhiali – fermamente convinti che la cura di prossimità sia la chiave del benessere dei cittadini, con particolare attenzione alle fasce più fragili, e un’opportunità di sviluppo sostenibile dei territori rispondendo a chi ha bisogno, là dove nasce la necessità; siamo lieti che oggi il progetto abbracci l’intera città di Milano. Non abbiamo esitato a sostenere questo progetto perché crediamo che con il nostro piccolo aiuto possiamo regalare un benessere visivo completo, che include anche far sentire le persone bene, e belle, indossando occhiali di stile. Grazie a questa collaborazione Università, settore privato e territorio, entrano in un dialogo costruttivo, anche a beneficio delle future generazioni di optometristi».

«Il nostro pay-off rappresenta il cuore del nostro operato: around people. Siamo vicini alle persone, ascoltando le loro necessità per poter trovare sempre una soluzione efficace e tempestiva – afferma Pietro Conti, general manager Centro Style –. Quest’anno ci siamo uniti alle aziende partner di questa lodevole iniziativa per contribuire positivamente al benessere visivo delle persone meno fortunate con particolare riguardo ai bambini per garantire loro un futuro chiaro e felice».

«Da pionieri nel campo dell’ottica, in Hoya riteniamo sia nostro dovere contribuire alla risoluzione delle difficoltà legate al benessere visivo – sottolinea Maurizio Veroli, amministratore delegato di Hoya Lens Italia –, spesso non trattate per mancanza di consapevolezza, di risorse e interventi. Siamo felici di partecipare al progetto Uniforyoureyes, per due motivi: da un lato, offriamo agli studenti, gli optometristi di domani, l’occasione di fare pratica e soprattutto di sviluppare l’ascolto e l’empatia con le persone, valore che decisamente si acquisisce sul campo; dall’altro forniamo supporto concreto a chi vive intorno a noi, spesso con bisogni inascoltati. Siamo entusiasti di collaborare con le associazioni e le aziende coinvolte in questa nobile iniziativa offrendo alla nostra comunità un servizio mirato a migliorare le condizioni visive e la qualità della vita».

«Noi Lions siamo nati, nel 1917, come i “Cavalieri della Luce” – ricorda Francisco Morejon, presidente del Lions Club Milano Bramante Cinque Giornate – per aiutare persone non vedenti e ipovedenti nella loro vita quotidiana. E questa è una missione, tra le tante che abbiamo, che portiamo avanti in tutto il mondo. Partecipare ad un programma come questo con Centro di ricerca in ottica e optometria (Comib) dell’Università di Milano-Bicocca, con la quale già in passato avevamo collaborato, è sicuramente un altro modo del nostro “servire la comunità”. È altresì importante e interessante che si creino sinergie tra pubblico e privato a beneficio dei meno abbienti, grazie anche al sostegno delle aziende del settore e delle associazioni che già sono presenti sul territorio. L’unione di tutte queste forze non può che essere promotrice di benessere e cura sociale».

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