il magazine
della federottica

Ora nei centri ottici
DAL 1959
mercoledì 22 Maggio 2024
- Aggiornato oggi, 16:01

A Cuneo la solidarietà veste un paio di occhiali da vista

di D. And.
15 Dicembre 2023
12:32
Ha preso avvio il 30 novembre “Sguardi rivolti al sociale”, progetto promosso dall’Istituto Grandis di Cuneo, in collaborazione con onlus locali e rivolto a persone in difficoltà. Federottica Cuneo collabora nella fornitura di montature e lenti oftalmiche per la realizzazione del dispositivo medico.

Un’iniziativa dall’alto valore sociale e formativo. È da questi due principi che ha preso avvio lo scorso 30 novembre il progetto “Sguardi rivolti al sociale”, nato dalla felice intuizione del corpo docenti dell’Istituto a indirizzo Ottico “S. Grandis” capitanato dalla dirigente Milva Rinaudo.

All’iniziativa partecipa la Società di San Vincenzo de’ Paoli, la Caritas del territorio e gli ottici optometristi della Federottica provinciale. Le prime due realtà coinvolte si occupano di individuare le persone in difficoltà economica e sociale sul territorio da inserire nel progetto, mentre Federottica Cuneo, grazie ai suoi associati, si occupa di fornire agli allievi della scuola montature e lenti oftalmiche per realizzare i dispositivi medici.

Sul “campo” ci sono gli allievi delle classi III, IV e V di Ottico, supervisionati dai professori Stefano Bellino, Sabrina Prudenzano, Adriana Beltramone e Lara Tomatis, cui è affidato il processo di accoglienza dei beneficiari dell’iniziativa, del controllo ottico optometrico e della realizzazione degli occhiali. «Siamo molto soddisfatti di poter collaborare con l’Istituto Grandis – commenta a Ottica Italiana Bruno Maestrelli, presidente di Federottica Cuneo – a questa iniziativa dal duplice valore, sia educativo sia di carattere formativo. Il progetto ha suscitato l’interesse dei nostri associati, speriamo diventi un modello da replicare anche in altri territori».

L’iniziativa, infatti, cerca di dare una risposta concreta a dei cittadini che, per motivi spesso di natura socio-economica, sono costretti a rinunciare a risolvere le problematiche dei loro difetti visivi. Inoltre, offre la possibilità per gli studenti di ottica di mettere in pratica ciò che si apprende quotidianamente sui libri di testo. «È un progetto che nasce dalla volontà di coniugare il servizio alla persona, “mission” preminente di questa scuola –afferma Milva Rinaudo, dirigente dell’Istituto “Grandis – pur con le difficoltà presenti nella società odierna».

Ultime notizie

1
2
3
4
5
Newsletter

Puoi disiscriverti quando vuoi cliccando sull’apposito link che riceverai in ogni newsletter.
Le informative privacy sulla gestione dei tuoi dati le trovi cliccando qui.
Problemi con l’iscrizione? Consulta le FAQ.

Lasciati coinvolgere dal nostro rapido riepilogo delle notizie da non perdere!

Top video

Bendetti: Congresso in ottica e optometria, successo che arriva da lontano
Ai microfoni di Ottica Italiana TV c'è Marco Benedetti, rappresentante del Coordinamento albo ottici optometristi, che esprime la sua soddisfazione per la riuscita del Primo Congresso Unitario e spiega anche come è nato il progetto.

A Cuneo la solidarietà veste un paio di occhiali da vista

Pubblicità