A Mido 2026, il The Vision Stage offrirà un programma di contenuti pensato «per accompagnare il settore eyewear in una riflessione ampia e consapevole sulle trasformazioni in atto – informa Mido tramite nota -. Leadership, scenari geopolitici, inclusione, sostenibilità ed ecodesign saranno al centro di un’agenda che inviterà il comparto a interrogarsi sul proprio ruolo e sulle scelte future».
Nel corso delle tre giornate si alterneranno voci e punti di vista capaci di collegare industria, società e progettazione. Tra gli appuntamenti in programma, il dialogo tra Daniele Cassioli, campione paralimpico di sci nautico, cieco dalla nascita, e Pasquale Gravina, ex pallavolista centrale della leggendaria “Generazione di fenomeni”, oggi speaker, coach e training advisor, affronterà il tema della leadership autentica, mentre il confronto tra Monica Maggioni, giornalista e conduttrice televisiva, e Alec Ross, autore e professore alla Bologna Business School, offrirà una lettura degli scenari economici e geopolitici che influenzano anche il settore ottico. Il tema dell’inclusione sarà al centro del monologo di Drusilla Foer, attrice, regista teatrale e conduttrice televisiva, mentre l’analisi dei nuovi equilibri globali sarà approfondita da Dario Fabbri, giornalista e analista geopolitico.
Il programma proporrà, inoltre, focus su sostenibilità e progettazione responsabile, con approfondimenti dedicati all’ecodesign e alla gestione dell’impatto ambientale nel settore eyewear.
«Accanto ai contenuti – aggiungono gli organizzatori -, Mido 2026 si svolgerà in una Milano particolarmente dinamica, tra cultura, design e lifestyle . Sono già disponibili strumenti utili per pianificare la visita, dal tool di prenotazione online ai servizi dedicati agli ottici italiani, come i treni gratuiti e il YesMilano City Pass, per vivere la città e la fiera in modo integrato.
Partecipare a Mido significherà così unire aggiornamento professionale ed esperienza urbana, dentro e fuori i padiglioni».