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Occhialeria: primi segnali di ripresa quest’anno. Previsioni di crescita più marcata nel 2022

di Redazione
20 Maggio 2021
16:31

Anfao ha presentato i dati relativi all’occhialeria per il 2020, segnato negativamente dalla pandemia. Per il 2021 è previsto un rimbalzo positivo. Per tornare, però, ai livelli del 2019 occorre attendere il prossimo anno.

«Ci vuole tempo e pazienza». Con queste parole Giovanni Vitaloni, presidente Anfao e Mido, ha disegnato lo scenario che attende il settore, che vuole rilanciarsi e tornare a essere protagonista. I dati Anfao sono stati presentati nel corso della conferenza stampa di presentazione di “Mido 2021 Digital Edition”, in programma dal 5 al 7 giugno su piattaforma digitale dedicata.
La previsione di Anfao per il 2021 lascia intravedere i primi segnali di un’inversione della rotta imposta dalla pandemia da marzo del 2020, con un primo passo in avanti nel primo semestre 2020, più deciso e convinto nella seconda parte dell’anno. Ma con numeri ancora inferiori al pre-Covid. Bisognerà attendere il 2022 per tornare ai livelli del 2019.
I dati del 2020, infatti, indicano la sofferenza patita dal settore per tutto lo scorso anno: -26% nell’export di montature, occhiali da sole e lenti, che valgono circa il 90% della produzione italiana del settore, con particolare sofferenza per il segmento degli occhiali da sole (-27%); calo della produzione del 22,6% e un dato stabile nel numero di imprese e addetti del settore, con l’incognita in quest’anno delle ricadute post-decreti e ristori.

Il mercato interno
I dati di vendita del canale ottico, monitorati da Gfk Italia, indicano come il mercato interno del 2020 ha risentito di una forte flessione: -14,4% in valore rispetto al 2019 per complessivi 2.500 milioni di euro. Una perdita di circa 400 milioni. Il calo più importante è stato nelle vendite degli occhiali da sole (-32%), a seguire le montature (-8,5%) e infine le lenti oftalmiche (-7,9%) ovviamente più legate a un effettivo bisogno di adeguare il proprio difetto visivo e meno procrastinabile come acquisto.
Per il 2021 si prevede un’inversione di rotta, con un recupero stimato del 9% sul 2020, ma ancora inferiore del 5% rispetto all’anno precedente.

Le previsioni per il settore nel 2021
«Il 2021 è iniziato – sottolinea Vitaloni – nel pieno della terza ondata pandemica e, contemporaneamente, con l’arrivo dei vaccini e con l’auspicio della ripresa nazionale e internazionale. Tuttavia, il riavvio della produzione non ha coinciso con il rilancio dell’export, a causa della limitata mobilità internazionale, né con la ripresa di tutti i consumi ancora troppo avvolti dal clima di sfiducia e incertezza». Questo ha avuto una ricaduta nelle esportazioni per la prima parte dell’anno, rimaste ancora sottotono perché troppo legate alla scarsa mobilità internazionale.
Dopo un primo trimestre complessivamente molto delicato, ad aprile sono iniziati finalmente a vedersi alcuni segnali positivi per l’economia italiana, «grazie al cambio di marcia – prosegue – imposto al piano vaccinale e al piano di aperture progressive che hanno dato una spinta alla fiducia di consumatori e imprese. Il mondo invece sembra in ripresa e il commercio mondiale cresce già al di sopra dei livelli pre-covid. Questa crescita resta guidata dai paesi asiatici, su tutti la Cina e dagli Stati Uniti».

Le stime di Anfao guardano con fiducia alla crescita delle esportazioni del settore, seppur con dati ancora inferiori rispetto al 2019: la previsione indica un incremento in valore del 10% sul 2020 nel primo semestre e del 19% nel secondo, con una crescita complessiva dell’export del settore, a fine anno, del 15% rispetto al 2020, seppur ancora sotto di 14 punti percentuali rispetto al 2019.
«La vera ripresa con il raggiungimento dei valori pre-pandemici sarà con ogni probabilità accolta nel 2022. A quel punto – conclude Vitaloni – potremo continuare a confermare e consolidare quelli che da sempre sono i primati del settore dell’occhialeria italiano: essere il primo produttore in Europa di occhiali da sole e montature, il primo esportatore in Europa di occhiali da sole e montature, il secondo esportatore al mondo di occhiali da sole e montature, il primo produttore e il primo esportatore al mondo di occhiali da sole e montature nella fascia alta di prodotto».

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