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Occhialeria italiana: resilienza, sinergia e la mappa della ripresa

di M. Lan.
9 Dicembre 2025
18:16
Nell’incontro festivo con la stampa, la presidente Anfao e Mido Lorraine Berton ha tracciato il bilancio di un anno sfidante e svelato le prospettive per i prossimi mesi, il progetto di internazionalizzazione e le novità di Mido 2026.

Si è tenuto presso Palazzo Parigi di Milano il tradizionale pranzo natalizio che ha visto riuniti la stampa trade e B2C con il vertice di Anfao e Mido, guidato dalla presidente Lorraine Berton. L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto su un anno complesso, ma che ha ribadito, ancora una volta, la straordinaria resilienza dell’occhialeria italiana, e per anticipare i piani strategici per il futuro e i contenuti della prossima edizione di Mido che si terrà dal 31 gennaio al 2 febbraio 2026 a FieraMilanoRho.

Cosa aspettarsi da Mido 2026
La prossima edizione della fiera, anticipata per via delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, non ha avuto ripercussioni sul piano delle adesioni e Mido si prepara, ancora una volta, a stupire. «Hanno già confermato la presenza di circa 1.200 espositori da 50 paesi, di cui 140 nuove aziende. L’eleganza e lo stile che contraddistinguono Mido – ha detto la presidente Berton – saranno mantenuti, ma con molte novità. Ci sarà una piazza centrale completamente rinnovata e 20 eventi straordinari nel The Vision Stage, con ospiti di spicco da cultura, giornalismo, spettacolo e sport. La mostra itinerante “The Lens of Time” (lanciata a Venezia) approderà in fiera con un allestimento speciale al Padiglione 6. Mentre sono confermate le aree Design (Padiglioni 2 e 4) e l’Academy (Padiglione 6)». La presidente Berton ha espresso soddisfazione per l’ultima edizione di DaTE e il suo rinnovato format itinerante, che farà tappa a Napoli dal 12 al 14 settembre 2026, negli spazi del Teatro Salone Margherita, in Galleria Umberto I.

Mercato: 2025 complesso, ma ottimismo per il futuro
«È stato un anno difficile – ha spiegato Lorraine Berton –, ma ancora una volta l’occhialeria si dimostra molto resiliente. Lo shock dei dazi ormai è stato digerito. Gli Usa ci hanno penalizzato maggiormente, con -20% nel semestre, ma in recupero nell’ultimo trimestre a -15%. A livello globale, l’export è in calo del 3% nei primi 9 mesi, con un’Europa che sta tenendo molto molto bene, un Sudamerica in crescita, mentre altri mercati si stanno aprendo. Ci attende una primavera ancora incerta, ma mi aspetto una ripresa frizzante nel 2026, sulla scia di quanto è accaduto nel dopo Covid».

La forza del Distretto e del Made in Italy
Lorraine Berton ha sottolineato con enfasi l’importanza della coesione del Distretto dell’occhiale di Belluno, che allargato include le province di Milano, Varese, Reggio Emilia e il Centro Italia. Nonostante le sfide, i cambiamenti nel settore continuano ad avere il loro epicentro in Italia.
«L’occhiale più bello è ancora fatto in Italia. Fatto, pensato e vissuto – ha ribadito la presidente Berton – dai nostri operatori. La forza risiede nel continuo scambio e rispetto tra le grandi realtà (come Marcolin, Thélios, Safilo ed EssilorLuxottica) e le aziende più piccole. Anfao ha scelto di investire nelle piccole imprese, consapevole che il grande senza il piccolo  si spersonalizza».  

Internazionalizzazione: le rotte verso Brasile e Usa
L’internazionalizzazione è un asset strategico ripartito con slancio, per promuovere l’eyewear made in Italy, anche grazie al supporto di Agenzia Ice . «Stiamo lavorando, ci tengo a dirlo in modo straordinario e ringrazio il presidente di Ice, Matteo Zoppas, che ci ha ascoltato e ci sta dando l’opportunità di investire ancora di più in questo settore». Anfao ha organizzato diverse collettive ed eventi quest’anno, dedicati alle aziende italiane, in occasione di fiere internazionali a Parigi, Istanbul, New York e Brasile. Proprio quest’ultimo «sarà un mercato centrale per le future missioni – ha aggiunto Berton –, forte dell’atteso azzeramento dei dazi grazie all’accordo UE-Mercosur».
Per quanto riguarda New York, Anfao sta lavorando a un importante progetto per il 2026, in concomitanza con l’Eyewear Design Week a marzo, per presidiare il mercato Usa, in attesa di vedere il ritorno della tradizionale fiera Vision Expo nella Grande Mela nel 2028 (dopo Orlando 2026 e Las Vegas 2027).

Una squadra vincente
La presidente Berton ha sottolineato il grande lavoro della sua squadra, dai vicepresidenti allo staff dell’organizzazione, con un ringraziamento speciale, perché abbiamo «dimostrato di saper essere vicino ai nostri associati. Ho voluto dei cambiamenti all’interno di Anfao e sono molto contenta perché oggi abbiamo funzionari giovani e meno giovani, che hanno dimostrato di saper essere “giovani nel cambiamento”. Sono passati due anni, ma finalmente penso di poter dire che abbiamo una squadra che lavora in sinergia dentro e fuori l’associazione e questa è per me forse la più grande soddisfazione».
All’incontro e al dialogo con la stampa hanno partecipato i vertici di Anfao e tutto lo staff di Anfao e Mido guidato da Astrid Galimberti, direttore generale Anfao, e alla presenza di Francesco Gili, Coo di Mido.

Nella foto da sinistra: Nicola Belli, vicepresidente Anfao con delega a Produzione, Innovazione e Made in Italy, Lorraine Berton, pesidente Anfao e Mido, Massimo Barberis, presidente Anfao Gruppo Lenti con delega mercato interno e rapporti col retail e classe medica, Sabrina Paulon, vicepresidente Anfao con delega a formazione, lavoro, welfare e diversity inclusion e Davide Degl’Incerti Tocci, presidente DaTE e vicepresidente Anfao con delega ai giovani, digitalizzazione e internazionalizzazione.

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