Un parterre di relatori internazionali ha animato il talk di Varilux “Ageless Vision – Ridefinire il Futuro con Tecnologie all’Avanguardia”, organizzato in occasione degli EssilorLuxottica Days, mercoledì 16 luglio al Tortona Experience Center di Milano. Il dibattito, dedicato alla presbiopia e alle soluzioni sempre più efficaci, è stato moderato da Heather Feldman (head of content and storytelling del Creative hub) e ha visto la partecipazione di ospiti come Bobbie Thomas (conduttrice tv statunitense, beauty & fashion editor e autrice), Sébastien Fricker (Ricerca & Sviluppo), Agnès Dewidehem (head of Marketing lens brands) e Nina Esteves (Trends and foresight manager).
«Nel corso della conversazione – si legge in una nota dell’azienda – è emerso come si stia vivendo un cambiamento profondo nel modo in cui le persone si relazionano alla propria salute. Dalla diffusione delle tecnologie digitali a uno stile di vita sempre più consapevole, si assiste a un radicale mutamento nel prendersi cura di sé. Un esempio è che il 65% dei portatori di occhiali tra i 30 e i 55 anni utilizza già dispositivi wearable (smartwatch, fitness tracker e auricolari intelligenti) per monitorare, raccogliere o trasmettere dati legati a salute, fitness o connettività, mostrando un forte interesse verso soluzioni predittive personalizzate».
In una società che si dirige verso una maggiore longevità, con più generazioni che convivono e collaborano attivamente, cresce la domanda di esperienze inclusive e autentiche. «Significativo il dato secondo cui il 73% dei portatori della Generazione X – continua la nota – è alla ricerca di comunità che riflettano i propri valori e passioni: un segnale chiaro che la cura della vista non può più limitarsi alla sola correzione visiva, ma deve trasformarsi in un’opportunità di connessione più profonda con sé stessi e con gli altri».
Varilux non si limita a seguire questi cambiamenti, ma li guida, integrando intelligenza artificiale, insight basati sui dati e personalizzazione per offrire un’esperienza su misura che supporta non solo la visione, ma anche lo stile di vita, l’identità e il benessere delle persone. «Un esempio è Varilux XR series. Il team Ricerca & Sviluppo di EssilorLuxottica ha utilizzato oltre un milione di dati raccolti da portatori reali in condizioni quotidiane per sviluppare un modello predittivo basato sull’intelligenza artificiale comportamentale (il gemello digitale), capace di prevedere come i presbiti osservano il mondo circostante e analizzare il comportamento visivo dell’individuo. Il risultato è il design della lente Varilux XR series, la prima lente progressiva che tiene conto della dinamica pupillare nelle diverse condizioni luminose. Questa lente rispetta il comportamento naturale dell’occhio e garantisce nitidezza immediata, anche in movimento».
Un dato finale da evidenziare: a livello globale, solo il 19% delle persone sopra i 45 anni che necessitano di correzione visiva usa lenti progressive, un enorme potenziale non sfruttato. «Milioni di persone – concludono dall’azienda – potrebbero vedere meglio e vivere con maggior pienezza e fiducia. Non immaginiamo soltanto un futuro in cui la cura della vista sarà più intelligente, umana e personalizzata: Varilux sta già costruendo questo futuro».