Protagonista dell’edizione 2026 è un’installazione essenziale e fortemente simbolica: uno specchio circolare di otto metri, un dispositivo di visione e riflessione – fisica e metaforica – che diventa una lente multimediale capace di amplificare l’anima della prossima edizione di DaTE (12-14 settembre 2026), in programma al Salone Margherita di Napoli, storica icona della Belle Époque partenopea. L’installazione è nuovamente curata dal designer Francesco Pagliariccio dello Studio Cavaletti+Pagliariccio.
«Anche Napoli emerge come protagonista: osservata, ingrandita e restituita nella sua magia ed eleganza senza tempo. Una composizione minimale – spiega il presidente di DaTE Davide Degl’Incerti Tocci – che “libera lo sguardo” da ogni distrazione, per invitare a concentrarsi sull’essenza dei luoghi e sul valore della visione, tema fondante della manifestazione. Ogni elemento dialoga in modo leggero con lo spazio circostante, accompagnando il pubblico senza mai imporsi».
A Mido 2026 debutta inoltre la nuova campagna di comunicazione “Behind Every Frame a Role to Play”, curata da Cristina Frasca, socia fondatrice della manifestazione insieme a Dante Caretti, che racconta DaTE come un’esperienza che va oltre l’evento business, aprendo a una dimensione più culturale ed espressiva: ogni occhiale come ruolo, gesto e strumento di identità, in un continuo dialogo tra ciò che si mostra e ciò che si cela.