L’occhiale come strumento per far risaltare l’individualità ed esaltarne il senso estetico. “AReU ready for yourself” è il messaggio di Aru Eyewear, che propone modelli capaci di valorizzare la bellezza naturale e le caratteristiche di ogni volto. È la “face positivity”, dove l’accessorio diventa espressione personale.

“I’m ready for myself” è un concetto in cui Daniela Verazzo, architetto, Ceo & founder del brand italiano, crede fino a diventarne il volto della campagna Aru Eyewear. «Ci metto la faccia – racconta a Ottica Italiana – per rafforzare il concetto del nostro claim, perché non ho un volto perfetto, non sono una modella. Non è un occhiale che ti deve ostentare, devi mostrare la tua individualità, il tuo essere te stesso, la tua identità. Are you ready for yourself? Sei pronto per essere tu al centro? Quest’idea è la celebrazione dell’individualità e della bellezza naturale del volto, accompagnata da un design che lo valorizzi».
Sette i nuovi modelli in arrivo a Mido: cinque montature minimali – due femminili e tre genderless – e due oversize della collezione Design, in quattro colori ispirati a Zaha Hadid e Giò Ponti.
«Zaha Hadid – racconta la designer – è un modello over ispirato alla forma tonda, caratterizzato da linee fluide, forme curve e dinamiche, e disponibile anche in bianco burro, che era il colore di Hadid ed è il colore Pantone del 2026. E poi c’è l’aviator ispirato allo stile di Giò Ponti, nel quale emerge la visione progettuale ed estetica dell’archi-designer».
Completano l’offerta due nuovi modelli Avenue, che esplorano il metallo con forme inusuali e silhouette contemporanee, e tre modelli Stone, dove acetato e lavorazioni tecniche amplificano profondità e brillantezza.
Un focus su Aru e le visioni architettoniche della sua designer Daniela Verazzo è sul nuovo numero di Indi-Eyewear Mag #05.
Aru Eyewear a Mido 2026: Pad. 6 – Stand AY19 (Academy)