Si è concluso il 28 giugno l’evento più atteso per il team Cso: l’Annual Meeting 2025. Cornice dell’evento Firenze, dove distributori e professionisti della visione si sono riuniti per un’esperienza immersiva fatta di innovazione tecnologica, sessioni interattive e momenti di networking.
L’Annual Meeting è l’appuntamento strategico per Cso, che continua a crescere in tutto il mondo: «Nel 2024 l’azienda ha registrato un aumento di fatturato – si legge nella nota Cso – pari al 7% rispetto all’anno precedente, con un tasso di crescita annuo composto (Cagr) del 11,5% nel triennio 2021–2024. Il 90% del fatturato proviene dall’estero, mentre il restante 10% è generato dal mercato italiano. Con 200 dipendenti e una rete di 230 distributori esteri e 3 in Italia, Cso si conferma punto di riferimento a livello internazionale nel settore delle tecnologie per la diagnostica oftalmologica».
Oltre 200 partecipanti sono stati accolti a Villa Castelletti, a Signa, una location scelta per il suo valore storico, artistico e culturale: un contesto che riflette lo spirito di Cos, da sempre orientato all’originalità e all’eccellenza.
«L’Annual Meeting è molto più di un evento: è un’occasione per condividere visioni, rafforzare collaborazioni e costruire insieme il futuro dell’oftalmologia – ha commentato Veronica Mura, ceo di Cso –. Negli ultimi anni abbiamo consolidato la crescita, ma ciò che ci distingue davvero è la capacità di innovare ascoltando chi utilizza ogni giorno le nostre tecnologie. È per questo che mettiamo al centro della nostra strategia non solo i dispositivi, ma le persone».
Tre giorni di approfondimento e confronto
Il 26 giugno, giornata riservata ai distributori, è stata dedicata alla presentazione dei dispositivi Cso, all’analisi dei mercati di riferimento e alle strategie promozionali. Il giorno dopo, aperto anche agli utilizzatori, ha previsto sessioni congiunte dedicate alla biometria MS-39 e all’aberrometria Osiris. La giornata si è chiusa con una cena di gala a Villa Vittoria.
Sabato 28 giugnoha visto l’approfondimento dell’utilizzo dell’AS-OCT e le capacità cliniche dell’MS-39, con interventi di Key Opinion Leader internazionali e specialisti Cso. A seguire, la sessione Diverse Frontiers ha esplorato i più recenti sviluppi in elettrofisiologia oculare, crosslinking corneale e diagnosi dell’occhio secco grazie ai dispositivi Cso.
«Essere presenti in tutto il mondo con una rete così ampia di distributori significa – ha affermato Gilda Mura, vice president di Cso – affrontare ogni giorno mercati e culture diverse, ma con una visione condivisa: offrire strumenti affidabili, precisi e in continua evoluzione. Eventi come l’Annual Meeting ci permettono di rafforzare questa rete, creare dialogo e far crescere insieme le competenze e l’innovazione».