In un clima di condivisione e rinnovato slancio si è svolta il 21 luglio, a Palazzo Flangini di Venezia, l’Assemblea Generale di Anfao. Un’occasione fondamentale per fare il punto sulle attività svolte e delineare le strategie future in un contesto internazionale sempre più complesso. A guidare i lavori, la presidente Lorraine Berton, affiancata dal Consiglio di Presidenza, che ha ribadito con forza l’impegno dell’associazione al fianco delle imprese del settore, tra export in calo, pressione normativa e rischio di incremento dei dazi.
«In un contesto complesso Anfao c’è – ha dichiarato la presidente Lorraine Berton –, al fianco delle imprese, per rappresentarle con autorevolezza e costruire strumenti reali, formativi e di sistema. L’occhialeria italiana è una eccellenza riconosciuta nel mondo e dobbiamo fare tutto il possibile per valorizzarla e difenderla».
Come si legge in una nota diffusa da Anfao, l’associazione sta affrontando con decisione i grandi temi del momento: internazionalizzazione, sostenibilità, formazione, inclusione e difesa attiva del comparto dalle minacce normative e commerciali.

«Ci ritroviamo in un momento tanto strategico quanto complesso per il nostro comparto. La prima parte del 2025 – ha aggiunto Berton – è stata ricca di sfide e di segnali preoccupanti, ma anche di conferme importanti sul fronte della coesione e della forza del nostro settore. Oggi più che mai siamo chiamati a fare sistema, a rilanciare con determinazione una voce unita e credibile nei confronti delle istituzioni italiane ed europee, ma anche verso i nostri principali partner globali. L’industria dell’occhialeria italiana è da decenni un’eccellenza riconosciuta nel mondo. È nostro dovere difenderla da qualsiasi tentativo di limitazione e sostenerla nel suo percorso di crescita e trasformazione».
Un’associazione dinamica, propositiva e presente
Nel corso dell’Assemblea è stata presentata una panoramica ricchissima delle attività in corso e dei nuovi progetti che riguardano: Formazione e inclusione con il programma Walk the Talk, dedicato ai comportamenti inclusivi. Sostenibilità con il percorso Esg offerto alle aziende associate per avvicinarle ai temi del bilancio sociale e lo sviluppo della Certificazione Cse, come standard europeo per l’occhialeria sostenibile. Coinvolgimento della classe medica e innovazione tecnologica con il progetto Eyevolution e il protocollo per la telerefertazione, sviluppato con in collaborazione con l’Osservatorio Presbiopia. Giovani e futuro: dalla Giornata della Creatività al master gratuito con Luiss Business School, sull’export management per investire sulle nuove generazioni con strumenti formativi di alto livello. Tutela istituzionale: Anfao continua a presidiare con determinazione i tavoli nazionali ed europei, specie sui temi dei dazi Usa e delle barriere commerciali.
Export e mercati: le preoccupazioni
I dazi inquietano il settore e Anfao è in prima linea nel dialogo con le istituzioni, per rappresentare gli interessi dell’intera filiera. «L’ipotesi di un inasprimento dei dazi da parte degli Stati Uniti è una minaccia concreta – ha dichiarato la presidente Berton –, non solo economica ma anche simbolica. Non possiamo permettere che barriere commerciali alterino la libera competizione internazionale. Stiamo lavorando affinché la voce dell’occhialeria italiana arrivi forte e chiara sui tavoli ministeriali e nelle sedi europee».
La combinazione di fattori macroeconomici – dai conflitti internazionali ai dazi, passando per la pressione normativa e i costi produttivi – impone una strategia di tutela e valorizzazione della filiera italiana, che Anfao sta portando avanti con determinazione.

Fondamentali, quindi, anche le attività di internazionalizzazione che, nonostante gli ottimi rapporti con gli organi governativi, faticano a decollare. «Supportare concretamente le aziende del settore sul piano internazionale rappresenta – ha aggiunto il vicepresidente vicario Davide Degl’Incerti Tocci –, oggi più che mai, una priorità assoluta per Anfao. Riteniamo fondamentale garantire continuità e solidità alle azioni di promozione all’estero, offrendo strumenti e risposte tempestive alle esigenze delle imprese».