Un importante incontro tra ricerca medico-scientifica e professioni dell’ottica ha riunito ottici e optometristi, diretti e affiliati Vision Group del territorio, in collaborazione con la Fondazione Amici per la Vista Ets. L’appuntamento si è svolto lo scorso lunedì 10 novembre presso la sede di Fondazione Banca degli Occhi (Fbov) al Padiglione Rama a Zelarino – Mestre (VE).
«Fondazione Fbov ha aperto le porte dei propri laboratori – fanno sapere gli organizzatori tramite una nota congiunta –, offrendo ai partecipanti l’occasione di conoscere da vicino una delle principali realtà europee nella raccolta, lavorazione e distribuzione di tessuti corneali, che ogni anno fornisce oltre 5.000 tessuti per più di 8.000 trapianti di cornea in Italia».
Di particolare interesse per i professionisti della visione, nel corso dell’incontro è stato presentato un progetto di ricerca clinica sostenuto da Fbov sulle lenti per il controllo della progressione miopica, che prevede il coinvolgimento diretto di ottici e optometristi nella selezione degli utenti-pazienti.
All’iniziativa sono intervenuti Diego Ponzin, presidente di Fondazione Banca degli Occhi, Enrico Vidale, direttore comunicazione e relazioni esterne, Adriano Fasolo, ricercatore, e Nicolò Decastello, ortottista, che hanno illustrato le attività della Fondazione.
«Questo incontro è stato un vero ponte tra ricerca e professione – ha dichiarato Andrea Cappellini, vicepresidente della Fondazione Amici per la Vista –. Conoscere da vicino la realtà della Banca degli Occhi ci aiuta a comprendere l’importanza della prevenzione visiva e della collaborazione tra tutti i professionisti della visione per migliorare la qualità della vista delle persone».
Il presidente della Fondazione Diego Ponzin ha aggiunto: «Noi consideriamo gli ottici e gli optometristi un avamposto di professionisti sul territorio che possono aiutarci nella prevenzione dei problemi della vista».
L’iniziativa ha così posto le basi «per un approccio sempre più sinergico tra oculisti e ottici optometristi – si conclude la nota dei promotori –, uniti da un obiettivo comune: la tutela del benessere visivo dei pazienti-clienti».