Il Sergio Cereda Eyewear Design Award si amplia e si apre alle più prestigiose scuole internazionali di eyewear e fashion design. Il concorso, promosso dalla Ross Viva Family Foundation in collaborazione con Mido, dedicato al compianto pioniere italiano dell’occhialeria, apre le iscrizioni all’edizione 2026 e vuole confermarsi una piattaforma d’eccellenza per valorizzare la nuova generazione di studenti designer visionari nel mondo dell’ottica. In vista dei Giochi Olimpici Invernali Milano/Cortina 2026, il tema scelto per quest’anno è “Dentro il mondo degli occhiali sportivi alle Olimpiadi” e invita i candidati a esplorare la ricca intersezione tra sport, design e cultura montana. Le Dolomiti, vicine al Cadore, culla dell’industria italiana dell’occhialeria, sono lo sfondo simbolico e letterale di questa esplorazione.
«Il Sergio Cereda Award – si legge in una nota dell’organizzazione – è uno dei pochi riconoscimenti internazionali pensati esclusivamente per i talenti emergenti. In palio: premi in denaro, mentorship personalizzate e la straordinaria opportunità di presentare i propri progetti sul palco di Mido, il cuore pulsante dell’occhialeria mondiale». Il debutto ufficiale è stato a Mido 2025, dove Tea Rocco, studentessa della Laba School of Design in Italia, è stata proclamata la prima vincitrice, seguita, in occasione di Vision Expo 2025, da Sophia Denison, studentessa del Savannah college of art and design (Scad).
Ora sono aperte le candidature sul sito del premio, valutate da una giuria internazionale di alto livello, che verificherà originalità del design, esecuzione tecnica e la vision, composta da Harvey Ross, fondatore, Viva International Group, amministratore delegato Optyx New York e Hmr Holdings, Stefania Cereda Oppermann, design consultant EssilorLuxottica North America product team, Caterina Cereda, consulente freelance, Lorraine Berton, presidente Mido, David Friedfeld, presidente ClearVision Optical, Giovanni Vitaloni, fondatore Vanni Eyewear, e Bruno Palmegiani, designer e stilista eyewear.
«Sergio Cereda non è stato solo il mio socio in affari per decenni, ma è stato – ha dichiarato Harvey Ross – il mio migliore amico e la mia anima gemella creativa. Questo concorso è il mio modo per onorare la sua eredità e garantire che la sua passione per il design audace, bello e lungimirante continui a vivere. Siamo orgogliosi di presentare questo premio insieme a Mido per elevare i futuri leader del nostro settore».
«Presentare il primo vincitore del Premio Cereda a Mido 2025 – ha aggiunto Lorraine Berton – è stato per me un momento davvero significativo. Sergio Cereda ha dato un contributo importante al nostro settore, ed è un piacere rendere omaggio alla sua memoria. In un settore come quello dell’occhialeria, dove tradizione e innovazione vanno di pari passo, preservare e celebrare l’eredità di chi lo ha plasmato è fondamentale. Sono stata anche particolarmente contenta che il premio sia andato a una giovane donna, e ora sono davvero non vedo l’ora di scoprire i vincitori della prossima edizione».
Emozionato anche il commento della famiglia Cereda. «Siamo molto entusiasti dell’edizione 2026! Nostro padre sarebbe molto onorato di sapere che il suo lavoro sta ispirando le menti creative delle nuove generazioni. Incoraggiamo gli studenti partecipanti a godere appieno di questa opportunità e ringraziamo Harvey e MIDO per aver reso possibile tutto questo».

Lorraine Berton, Harvey Ross, Simone Lijoi e Stefania Creed
(Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images for Mido).