Si è chiusa con un bilancio positivo l’edizione 2026 di Opti, il salone internazionale dell’ottica e del design che ogni gennaio trasforma Monaco di Baviera nel punto di riferimento per il settore a inizio anno. I numeri parlano chiaro: con 21.972 visitatori professionali e un incremento del 4% rispetto all’anno precedente, la fiera ha consolidato il suo ruolo di “kick-off” stagionale, segnato da una rinnovata energia e da una spiccata propensione agli investimenti.
La manifestazione ha ospitato 354 espositori (+7%), offrendo una panoramica completa: dal design d’avanguardia delle montature alle ultime innovazioni nelle lenti oftalmiche, passando per la contattologia, la strumentazione e le soluzioni di shopfitting.
«Opti ha dimostrato ancora una volta la sua vera essenza: non solo una piattaforma d’affari – commentano in una nota gli organizzatori -, ma un luogo d’incontro per la community e una grande festa di famiglia per l’industria dell’ottica. C’è un vero slancio dietro tutto questo e una tangibile voglia di futuro».
Particolare rilievo è stato dato ai giovani talenti e alle start-up, che hanno trovato in opti un palcoscenico ideale per dialogare con i grandi player e i decisori del mercato internazionale (i visitatori internazionali sono cresciuti del 5%). «La fiera si è dimostrata ancora una volta – concludono gli organazizzatori – un ecosistema capace di unire business e networking umano, confermando che il domani del settore passa per il confronto diretto».
L’appuntamento è ora fissato per il prossimo anno (29 – 31 gennaio 2027), con la promessa di continuare a cavalcare questo straordinario slancio positivo.