Un nuovo passo in avanti per Federottica Trieste, guidata da Fabrizio Stolfa, presidente anche di Federottica Friuli-Venezia Giulia, che ha costituito, lo scorso 17 novembre, il “Gruppo ottici” all’interno di Confcommercio provinciale, autonomo rispetto all’omnicomprensivo Gruppo Commercio. «È un’opportunità importante – spiega Fabrizio Stolfa a Ottica Italiana – che ci permette di avere una nostra identità e un peso maggiore in ambito territoriale perché, come Gruppo, abbiamo diritto di voto in tutte le assemblee. Questo ci darà più potere decisionale in ambito Confcommercio provinciale e un controllo maggiore sul territorio. Ora la nostra identità è più definita. Questo passaggio significa essere rappresentativi, come categoria professionale, all’interno di Confcommercio». Oltre a Stolfa, presidente della territoriale triestina, sono stati eletti vicepresidenti Katja Slobec e Matej Malalan.
Questa iniziativa è un punto di partenza per tutto il Friuli-Venezia Giulia, come sottolinea Stolfa, che ha in programma di estendere questa iniziativa anche alle altre province della regione. «Per questo – aggiunge – ho intenzione di muovermi nelle altre Confcommercio provinciali, per portare avanti questo progetto e lo farò insieme al presidente regionale di Confcommercio, che conosco e che partecipa sempre anche ai nostri congressi».
Per il 2026, Stolfa anticipa anche i progetti e le iniziative che Federottica Friuli-Venezia Giulia ha in programma. «Come regionale stiamo programmando quattro giornate, insieme a Montani, dedicate a corsi specifici sulla contattologia specialistica, e sviluppare un progetto professionale per fornire ai centri ottici associati linee guida condivise per la misurazione del visus, per garantire un approccio uniforme.
In più, stiamo progettando un congresso sulla prevenzione insieme al Lions regionale e cercheremo di coinvolgere anche gli oculisti. Nel programma ci sarà una parte dedicata alla telerefertazione. Faremo il congresso tra fine marzo e aprile e dobbiamo iniziare a prepararlo già a gennaio per realizzare qualcosa di davvero nuovo e serio».