Il binomio tra efficienza visiva e prestazione atletica è stato il cuore pulsante del IV Convegno regionale di Federottica Piemonte, tenutosi lunedì 2 marzo nella cornice del Green Pea al Lingotto. Sotto il titolo programmatico “Sport&Visione: vedere per vincere”, l’evento ha registrato un’affluenza record: oltre 140 ottici optometristi hanno partecipato a una giornata intensa di formazione, confermando l’appuntamento come un punto di riferimento per il settore nel Nord-Ovest.

Un programma di alto profilo
Il successo dell’iniziativa è scaturito dalla combinazione tra un tema di forte attualità professionale e la caratura dei relatori. Ad aprire i lavori è stato Giancarlo Montani, docente dell’Università del Salento e figura storica del panorama optometrico, che ha fornito agli addetti ai lavori le chiavi di lettura per integrare lo Sport Vision nella pratica quotidiana.
Grande attenzione è stata riservata alla salute oculare con l’intervento di Igor Di Carlo, microchirurgo e oculista, che ha approfondito le delicate tematiche legate alla traumatologia in ambito sportivo. A seguire, gli ottici optometristi Stefano Panzeri e Alberto Merlo (Adoo) hanno illustrato le linee guida del progetto nazionale Sport Vision Adoo-Federottica, evidenziando l’importanza di un protocollo condiviso a livello istituzionale.
Dalla teoria alla pratica
Uno dei momenti più attesi è stata la relazione di Andrea Cagno, ottico optometrista, coordinatore dell’area Sport Vision FITP e divulgatore scientifico. Cagno, professionista che ha fatto della visione sportiva il pilastro della propria carriera, ha saputo catalizzare l’attenzione della platea non solo durante la mattinata, ma soprattutto nel pomeriggio, conducendo una sessione pratica che ha letteralmente “incollato” i colleghi in sala, mostrando sul campo come testare e potenziare le abilità visive degli atleti.
Un network in crescita
L’evento ha goduto del supporto di 13 aziende sponsor, a testimonianza di un mercato che guarda con estremo interesse alle iniziative di Federottica sul territorio. «Il direttivo regionale ha espresso grande soddisfazione – commentano a Ottica Italiana i referenti dell’associazione regionale Bruno Maestrelli e Fabio Cazzadore – l’obiettivo di creare un network di professionisti d’eccellenza, capaci di differenziarsi attraverso competenze iperspecialistiche, appare oggi più vicino che mai. Il convegno di Torino ribadisce un concetto chiaro: nello sport, come nella professione, per vincere è necessario, prima di tutto, saper guardare lontano».
