A meno di un mese dall’apertura, i riflettori si accendono su Parigi, pronta a inaugurare una nuova stagione per l’industria internazionale dell’occhialeria e dell’ottica. L’attesa per l’edizione 2026 è alta e l’obiettivo è chiaro: delineare le coordinate del mercato che verrà.
«Creatività, innovazione, tendenze, networking e idee lungimiranti: il salone detterà il ritmo — comunica in una nota Silmo Paris — e aprirà nuove prospettive per l’intero settore». I numeri confermano la vocazione globale e aggregante dell’evento. Dal 25 al 28 settembre, i padiglioni di Paris Nord Villepinte si preparano ad accogliere quasi 34.000 visitatori, 950 espositori e più di 1.500 marchi, con professionisti in arrivo da 150 Paesi.
Un appuntamento imprescindibile che riunirà tutta la diversità, la creatività e il dinamismo del nostro comparto, vivendo «quattro giorni per scoprire, per sperimentare, per connettersi — prosegue la nota degli organizzatori — e per guardare avanti».
Il cuore pulsante dell’analisi di mercato sarà declinato in quattro spazi dedicati e in un nutrito palinsesto di oltre 60 conferenze. Prenderà la parola chi osserva e plasma il futuro della professione, affrontando le tematiche più attuali e urgenti: dall’intelligenza artificiale agli smart glasses, dalla salute all’evoluzione delle professioni, fino al retail e alla CSR (Responsabilità Sociale d’Impresa). Il programma, disponibile integralmente sul sito ufficiale della fiera, offre già un’anteprima ricca di spunti per gli ottici italiani in visita a Parigi: venerdì 25 settembre si accendono i fari sulla tecnologia indossabile con l’incontro dedicato a comprendere, anticipare e agire con gli smart glasses; sabato 26 la salute visiva incontra la tecnologia con il panel rivolto all’assistenza sanitaria predittiva e preventiva attraverso l’occhio, inteso come una vera finestra sul corpo umano grazie a imaging e intelligenza artificiale; domenica 27 si dà spazio all’evoluzione del business con l’appuntamento “Distinguersi o scomparire: perché il retail deve reinventarsi”, mentre lunedì 28 settembre si chiude guardando alle competenze del futuro con un focus sulla formazione degli ottici di domani sugli smart glasses e l’IA.
«Nel cuore del salone, innovazione, competenza e impegno saranno i fili conduttori degli appuntamenti imperdibili – concludono gli organizzatori – che animeranno la fiera». Il conto alla rovescia per scoprire da vicino le tendenze che plasmeranno il Silmo Paris 2026 è agli sgoccioli.