L’innovazione e l’impegno sociale hanno illuminato i padiglioni di Paris Nord Villepinte durante l’ultima edizione di Silmo, culminando nella 33ª cerimonia dei Silmo d’Or. Sotto la presidenza dell’industrial designer Joachim Froment, scelto per la sua visione ecosistemica e circolare, la giuria ha premiato la capacità di far dialogare in modo fluido il design, la tecnologia e l’esperienza dell’utente finale.
Di seguito tutti i vincitori della 33ª edizione:
- Bambini: Karavan Kids con il modello ZigZag (Design Eyewear Group).
- Sport: Julbo con il modello Panora.
- Visione: Mega Optic con EvosightVR.
- Ipovisione: Eschenbach Optik con Optaro XL.
- Materiali e attrezzature: Nidek con Phantom.
- Innovazione tecnologica: Laclarée per i suoi occhiali con autofocus.
- Smart eyewear: Getd & Marienfeld con The luxury AI glasses.
- Montature da vista “griffe”: Lancel con Emeline (Grosfilley).
- Occhiali da sole “griffe”: Victoria Beckham con il modello VB 7015/S (Safilo).
- Occhiali da sole “eyewear designer”: Caroline Abram con Sakura.
- Montature da vista “eyewear designer”: Maison Lune con Galet.
- Occhiali da sole “craftmanship & know-how”: Brett con Ferdinand Sun.
- Montature da vista “craftmanship & know-how”: Rolf Eyewear con Superbird.
- Premio speciale della giuria: Paloceras con Pebble RX.
Sostenibilità, talenti emergenti e professione
Oltre ai prestigiosi trofei dorati, la fiera ha celebrato le migliori pratiche etiche con il CSR Award, riservato alla responsabilità sociale d’impresa e assegnato quest’anno ad Andy Wolf per la sua strategia misurabile: l’uso dell’85% di Acetate Renew, una filiera 100% europea e il taglio delle emissioni dei prodotti fino al 53%.
Spazio anche ai giovani talenti con la 5ª edizione del Concorso di design ottico, vinto da Sophia Denison (Savannah College of Art and Design, Usa). Sotto la guida di Olivier Lapidus, la studentessa ha trionfato con Dreamscape, una collezione sperimentale che risponde alla “crisi dell’attenzione” simulando la sensazione del sogno a occhi aperti attraverso la distorsione visiva.
Sul fronte clinico, il Premio ottico internazionale dell’anno (in collaborazione con l’Ioa) è andato a Jessica Gowing, optometrista londinese specializzata nell’adattamento di montature stampate in 3D per bambini con anomalie craniofacciali.
Infine, per l’intelligenza artificiale applicata alla salute, il primo hackathon di Silmo Next ha premiato l’assistente virtuale Kimoo, sviluppato sulla piattaforma Htc per supportare i soggetti con Adhd nel ridurre l’ansia e mantenere la concentrazione.