Eccellenza e passione sono, da sempre, le protagoniste di Mido – Milano Eyewear Show, piattaforma di incontro, ispirazione e innovazione del mondo dell’eyewear a livello globale. «E in quale luogo, se non in Italia, dove ogni dettaglio – si legge in una nota dell’organizzazione – racconta una storia di ospitalità, ingegno e stile. È questa la matrice che dà vita a Mido: una manifestazione che nasce dall’eredità italiana nel design e nell’innovazione, ma che ogni anno si apre al mondo, si contamina, diventando punto di riferimento globale per il settore eyewear».
L’avvicinamento all’edizione 2026, in programma dal 31 gennaio al 2 febbraio a Fieramilano Rho, compie un passo avanti con la nuova campagna “Reveal | Global eyewear, gold standard”, curata da Max Galli per Mixer Group.

Il concept creativo parte «dalla tradizione italiana di maestria e attenzione ai particolari, ma celebra la forza internazionale della community Mido: ogni anno, 1.200 espositori “svelano” le novità a 42.000 visitatori, provenienti da tutto il mondo, rendendo unica la sola manifestazione al mondo che riunisce tutta la filiera.
Il valore di Mido – prosegue la nota – è saper essere ponte tra tradizione e futuro, tra estro italiano e stimoli globali. I veli della campagna simboleggiano proprio questo: il dinamismo di Giacomo Balla, la leggerezza di Italo Calvino e la tensione costante di Leonardo da Vinci verso la ricerca e l’innovazione che solo una fiera internazionale saprà raccontare durante l’anno».
Radici e globalità sono i due binari che rendono la manifestazione un evento fondamentale per il settore, a livello mondiale. «Mido è italiana per origine – dichiara la presidente dell’eyewear show, Lorraine Berton – e internazionale per vocazione. La cultura dell’accoglienza, l’estetica, l’organizzazione e la capacità di anticipare le tendenze sono elementi che qui trovano terreno fertile. Il suo essere italiana non è un dettaglio geografico, ma parte del suo Dna. Mido eccelle grazie a quella combinazione unica di creatività, competenza, cura del dettaglio, qualità, energia e soprattutto “visione”. Tutte caratteristiche che hanno reso il nostro paese un punto di riferimento in tanti settori, incluso l’eyewear. È anche grazie a questo che Mido è diventata la piattaforma globale dove tutto il mondo eyewear s’incontra».
La campagna anticipa quindi un Mido 2026 che si prepara a essere un’edizione fuori dal comune, «in cui creativi, aziende e professionisti da ogni angolo del globo – concludono la nota – potranno interpretare, celebrare e plasmare il futuro dell’occhialeria. Un invito a lasciarsi ispirare e a contribuire a scrivere una nuova pagina nel racconto globale dell’eyewear».