Grande successo mercoledì 4 marzo per la prima edizione di Italian eyewear exhibition – Iee New York. Organizzato da Ice Agenzia in collaborazione con Anfao, Reflections – questo il nome dell’edizione statunitense – ha presentato in anteprima l’eccellenza dell’occhialeria Made in Italy durante la New York Eyewear Design Week.
Le 16 aziende espositrici – Aerial Vision International, Aru, Atmosphera, I.o.v.e.s., Italiana Design, Lgr, La Giardiniera, Lara D, Logoproject Design, Mad in Italy, Manifattura Italiana Occhiali, Marcolin, Nannini Italian Quality, Original Vintage Sunglasses, Stilitaly e Vanni – hanno incontrato oltre 100 buyer provenienti da tutti gli Stati Uniti grazie al programma di incoming attivato da Ice Agenzia. Sono stati 300 i visitatori complessivi tra buyer, influencer, giornalisti e professionisti del settore.
L’iconico Iac Building, rara creazione architettonica interamente in vetro progettata dall’architetto Frank Gehry, si è trasformato per un giorno in un palcoscenico dove i brand del Made in Italy hanno presentato in anteprima le proprie collezioni. Non semplici accessori, ma sintesi tra arte, design e cultura dei materiali. L’intero percorso si è trasformato in un’esperienza immersiva e il concetto di “riflesso” è diventato un linguaggio sensoriale: attraverso un gioco di specchi e trasparenze, l’eyewear è entrato in dialogo con l’ambiente, trasformando ogni stand in un’installazione scenografica e proiettando i visitatori in una dimensione visiva inedita.
Reflections si è articolato in due momenti: una prima parte dedicata esclusivamente agli incontri business, seguita da un ricevimento serale con performance artistiche e interventi istituzionali che hanno celebrato il legame tra l’eccellenza italiana e New York City.
All’evento hanno preso parte, oltre alla presidente di Anfao Lorraine Berton, il presidente di Ice Matteo Zoppas, il console generale d’Italia a New York Giuseppe Pastorelli e la direttrice dell’ufficio Ice di New York Erica Di Giovancarlo.
«Portare l’eccellenza dell’occhialeria italiana nel cuore di Manhattan ad un gruppo autorevole di operatori del settore significa non solo promuovere un prodotto – ha dichiarato il presidente di Ice Matteo Zoppas – ma raccontare la nostra storia, il nostro saper fare e la nostra capacità di innovare. Cosa che ci permette di essere più interessanti nonostante tutte le difficoltà, non ultima quella dei dazi e del cambio euro dollaro. In un mercato globale sempre più competitivo, la presenza dei nostri brand qui oggi rafforza le relazioni con partner chiave, valorizza il talento dei nostri artigiani e sottolinea l’importanza della cultura del design italiano come strumento di diplomazia economica».
«Il nostro settore affonda le radici nella storia, ma guarda al futuro con una capacità di adattamento straordinaria. L’occhialeria italiana vince – ha aggiunto ha dichiarato la presidente di Anfao Lorraine Berton – perché è un’emozione che si indossa. Portare l’eccellenza dell’intera filiera nel cuore di Manhattan significa riaffermare che l’originalità e la maestria artigianale sono i pilastri su cui poggia la nostra leadership globale». La presidente ha ringraziato tutte le aziende presenti che, nonostante il momento non particolarmente favorevole, hanno scommesso in questa iniziativa.
«Questo evento è stato un importantissimo primo passo, reso possibile grazie all’ottimo lavoro di Agenzia Ice e di Anfao – ha spiegato il vicepresidente di Anfao con delega all’internazionalizzazione Davide Degl’Incerti Tocci –. Vedere tutte le 16 aziende espositrici così soddisfatte ed entusiaste è stato per noi motivo di orgoglio e di grande gioia. Reflections è stata una sfida, iniziata a luglio 2025 e, vista anche la situazione attuale, questo risultato non era affatto scontato. L’interesse dimostrato da parte degli oltre 100 buyer, la qualità del business generato e il trasporto con il quale gli ospiti hanno partecipato alla serata ci conferma che siamo nella direzione giusta. Il nostro auspicio è crescere ancora sia come numero di espositori sia come presenze. Il Made in Italy merita palcoscenici sempre più importanti e iniziative come questa non solo valorizzano il nostro settore, ma dimostrano quanto il talento italiano meriti questo e molto di più».
La direttrice Ice New York Erica Di Giovancarlo ha evidenziato come la presenza a New York di aziende italiane dell’occhialeria rappresenti un presidio strategico per il Made in Italy e un segnale di continuità nelle relazioni con il mercato statunitense, valorizzando qualità, competenze e tradizione del settore. Il console generale d’Italia a New York Giuseppe Pastorelli ha sottolineato invece il valore dell’eyewear come espressione della diplomazia economica italiana, capace di unire arte, design e industria e di confermare il ruolo dell’Italia come punto di riferimento culturale e produttivo per il mercato statunitense.
Il settore dell’occhialeria rappresenta uno dei pilastri del Made in Italy, un’industria che continua a dimostrare solidità anche in un contesto internazionale complesso. Oggi, con il 90% della produzione destinata all’export e oltre l’80% concentrato nel distretto di Belluno, il comparto conta più di 22.000 addetti e supera i 5,6 miliardi di euro di valore. Un patrimonio industriale e culturale che, insieme alla continua capacità di innovare, consente all’Italia di confermarsi leader nel mondo.
