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Mido 2022: attesi 630 espositori da 45 paesi

di Redazione
15 Marzo 2022
13:17
Il presidente Mido, Vitaloni: «Dall’incontro e dallo scambio nascono nuove energie per affrontare le sfide future».

Mancano sempre meno settimane a Mido, l’appuntamento che tutto il settore attende per segnare finalmente un momento di auspicato rilancio. Anche se siamo tutti un po’ scossi dalle immagini di guerra che arrivano dall’Ucraina, stiamo entrando man mano nel clima di attesa pre-fiera, perché mai come quest’anno diventa ancora più fondamentale partecipare in prima persona a Mido e, più in generale, agli eventi in presenza per ottimizzare il proprio business e aggiornarsi sull’andamento del mercato a 360 gradi. Dal 30 aprile al 2 maggio 630 espositori provenienti da 45 paesi saranno a Fieramilano per presentare collezioni e prodotti a un parterre di buyer, ottici, optometristi, designer e giornalisti nazionali e internazionali.

«Dopo due anni di pandemia e alla luce della complessità del contesto geopolitico in cui stiamo vivendo, che inevitabilmente ci preoccupa dal punto di vista innanzitutto umano – dice Giovanni Vitaloni, presidente di Mido – le aziende del settore hanno un estremo bisogno di incontrarsi per trarre dallo scambio e dal confronto l’energia necessaria ad affrontare le sfide che ci attendono nei prossimi mesi. Il prossimo 2 aprile saremo a Vision Expo East a New York per incontrare i buyer, espositori e media della fiera statunitense e riallacciare rapporti che fino ad oggi abbiamo potuto tenere soltanto a distanza».  

Mido sarà anche l’occasione per fare il punto sull’andamento del settore e un bilancio di quanto la crisi geopolitica in atto – commenta il presidente Vitaloni – avrà inciso non solo sull’occhialeria mondiale, ma sull’intero sistema economico. «Il settore dell’eyewear italiano ha dimostrato reattività alla pandemia. Il 2021 si è chiuso in positivo e abbiamo recuperato tutte le perdite dovute alla crisi sanitaria, riposizionando il settore con una piccola crescita tra l’1 e il 2% relativamente al valore della produzione e all’export. Il 30 aprile, nella giornata di apertura di Mido, presenteremo i dati complessivi del 2021 e le previsioni per il 2022».  

Massima attenzione sarà dedicata al rispetto dei protocolli di sicurezza anti-contagio. Le regole per l’accesso a Mido saranno quelle in vigore in Italia per le manifestazioni pubbliche, che attualmente prevedono: Green Pass rinforzato, distanziamento fisico, obbligo dell’utilizzo delle mascherine, sanificazione degli spazi congressuali e degli oggetti. Con il “Decreto Legge Covid”, emanato dal Governo a febbraio, Mido 2022 sarà, inoltre, aperto alla mobilità internazionale e ai visitatori esteri, che potranno accedere liberamente con un tampone rapido o molecolare negativo, anche se in possesso di vaccini non autorizzati o non riconosciuti come equivalenti dall’Italia. Le disposizioni saranno aggiornate costantemente e disponibili qui https://www.mido.com/visita-in-sicurezza.


Leggi anche: È tempo di Anteprima Mido e Mido Daily

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