Entra nel vivo il percorso di avvicinamento al 16° Convegno Assottica, in programma il 25 e 26 ottobre all’Ergife Palace Hotel di Roma, con la pubblicazione del programma ufficiale sul sito di Assottica, che svela i dettagli di un’edizione guidata da una visione ben precisa: andare oltre la pura disciplina tecnica per esplorare la contattologia come leva strategica di crescita per l’intero centro ottico.
«Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “Il valore che si applica”, un invito a guardare alla contattologia – spiegano gli organizzatori in una nota – non solo come disciplina tecnica, ma come strumento capace di creare valore per il professionista, per il centro ottico e per le persone. Un valore che nasce dall’applicazione quotidiana delle competenze, dalla qualità delle relazioni e dalla capacità di trasformare ogni applicazione in un’opportunità di crescita».

La conduzione dei lavori è affidata alla giornalista e conduttrice televisiva Mia Ceran, che guiderà il confronto tra sessioni scientifiche e workshop applicativi con relatori nazionali e internazionali. Il programma include l’analisi di mercato di GfK e la nuova Survey Assottica (con Jarach & Associati) su generazione Z, millennials e over 45, arricchita da un’inedita tavola rotonda con i consumatori sul palco. Si conferma, inoltre, la partnership con Tfos, che porterà aggiornamenti sulla gestione del Dry Eye e del discomfort legati alle lenti a contatto.
«Guardare al futuro – prosegue la nota – significa anche investire sulle nuove generazioni. Per questo il programma conferma iniziative dedicate ai giovani professionisti, come “Buongiorno Futuro – Connect & Breakfast”, una colazione di networking riservata agli under 40, e la nuova edizione di Student Voice, dedicata agli studenti delle università e degli istituti di Ottica e Optometria».
Tra le novità dell’edizione 2026, i contributi e le idee che emergeranno nelle due giornate verranno raccolti in materiali condivisi post-evento a disposizione della comunità professionale.
«Il Convegno Assottica nasce con l’obiettivo di creare un momento di confronto capace di anticipare i cambiamenti e offrire nuovi stimoli a tutta la comunità della contattologia che cresce grazie alla ricerca, all’innovazione e alla capacità dei professionisti di trasformare queste conoscenze in qualità del servizio e attenzione verso le persone. Il valore – afferma Filippo Pau, presidente Assottica Gruppo Contattologia – non risiede solo nelle conoscenze che si acquisiscono, ma nella capacità di metterle in pratica attraverso competenza, attenzione e relazione. È questa la visione che guida la sedicesima edizione: favorire una crescita che unisce rigore scientifico, innovazione e attenzione concreta ai bisogni dell’ametrope».