Un congresso non è fatto solo di momenti formativi, di corsi e dibattiti, ma anche di momenti più conviviali, come la “cena insieme” di domenica 17 maggio, una festosa e partecipata serata, che è stata l’occasione per consegnare diversi premi e riconoscimenti agli ottici optometristi.
Si è partiti col riconoscimento “Salvino d’argento” ai professionisti con 35 anni di attività, consegnato ad Andrea Afragoli, Vanessa Arduini, Giovanni Meli, Gianfranco Passuello, Paola Pederzani, Denis Polzotto e Nicola Zampillo.

In un secondo momento sono stati svelati i vincitori della Poster Competition Sopti-Adoo: Claudia Stratta ha vinto il premio Adoo con “Lenti a contatto prismatiche per la compensazione della diplopia: analisi della nostra esperienza”; e Marica Vampo si è aggiudicata il premio Sopti con “Confronto dei sintomi dell’occhio secco tra portatori e non portatori di lenti a contatto mediante i questionari SPEED e CLDEQ-8”. Il Photo Contest è stato vinto, invece, da Miriam Erigozzi.
Spazio, poi, a un emozionante ricordo di Adriana Cesana, la compianta optometrista scomparsa lo scorso anno, che tanto si è impegnata per l’elevazione culturale della professione, soprattutto attraverso la Rivista Italiana di Optometria che ha curato come direttrice scientifica per per quasi 40 anni.
Presenze internazionali
Nel corso della serata c’è stato spazio anche per un saluto internazionale, con la delegazione dei colleghi greci presenti al congresso in rappresentanza della Federazione panellenica degli ottici optometristi. Il presidente Thomangelos Michalakis, accompagnato dalla segretaria generale Alexandra Apostolidou e dalla tesoriera dell’associazione Eleni Pelekidou, ha donato due targhe, in segno di amicizia e vicinanza, al presidente della Federottica Andrea Afragoli e al presidente Sopti Gabriele Civiero.
Premio Ferrante
Si è poi arrivati al momento clou con la consegna del Guerriero di Capestrano ad Alessio Facchin, vincitore del 33° Premio nazionale di Optometria “Francesco Ferrante“. Alla cerimonia di premiazione, come da tradizione, ha partecipato Silvana Ferrante, giornalista e sorella dell’optometrista scomparso a cui è intitolato il prestigioso riconoscimento, che cura il Premio Ferrante insieme a Domenico De Simone. Facchin, ottico optometrista e psicologo, ha ricevuto il premio “per il contributo autorevole allo sviluppo dell’optometria contemporanea, per l’integrazione tra ricerca scientifica e psicologia applicata alla visione, per la promozione di una cultura professionale fondata su metodo, responsabilità e centralità della persona, e per l’impegno costante nel diffondere conoscenza e sostenere l’evoluzione culturale della disciplina”.
Premio Federottica
Infine, è stato svelato il nome del vincitore del Premio Federottica 2026, che è Michele Schirone: ottico optometrista di Canosa di Puglia, vicepresidente nazionale Federottica e già presidente della territoriale Bari Bat per ben 18 anni, carica da pochi giorni trasferita alla collega Anna Lucia Lauria. Il Premio Federottica sottolinea il valore della partecipazione attiva alla vita associativa e l’importanza di quelle figure che, con continuità e senso di responsabilità, contribuiscono a rafforzare il ruolo dell’associazione. A Schirone è stato assegnato l’importante riconoscimento “In segno di gratitudine per il proficuo lavoro svolto per l’associazione e per l’intera categoria con impegno, competenza e professionalità”.
La serata conviviale, supportata dal main sponsor EssilorLuxottica, ha rappresentato anche un’occasione di incontro e condivisione tra colleghi, confermando lo spirito del Congresso: costruire momenti di confronto capaci di unire competenze, esperienze e visioni diverse, nel segno della collaborazione.













