L’assemblea generale di Anfao non è stata soltanto l’occasione per delineare le strategie future del settore, ma anche il palcoscenico per fare il punto sui numeri aggiornati del mercato. I dati relativi al periodo gennaio-marzo 2026, presentati alle aziende, evidenziano come la capacità di leggere gli scenari macroeconomici e di diversificare le piazze di sbocco sia – oggi più che mai – un asset vitale per la competitività dell’occhialeria in Italia e nel mondo.
Nel periodo gennaio-marzo, l’export complessivo del settore si è attestato a 1,34 miliardi di euro, registrando una flessione del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il rallentamento è trainato soprattutto dagli occhiali da sole (-7,6%), mentre le montature mostrano una maggiore tenuta (-3,8%).
Particolarmente significativa la contrazione del mercato statunitense che, pur rimanendo strategico per il comparto, registra un’importante flessione, confermando la necessità di proseguire lungo un percorso di diversificazione geografica e di rafforzamento della presenza dell’occhialeria italiana nei mercati a maggiore potenziale.
Gli Stati Uniti, che in passato arrivavano ad assorbire circa il 30% dell’export del comparto nel primo trimestre 2026 si attestano intorno al 12%, con una flessione significativa: -22,4% per le montature e -33,8% per montature e occhiali da sole nel complesso.
Accanto alla contrazione degli Usa, emerge molto positivamente la tenuta dell’Europa occidentale. Francia, Germania, Spagna e Regno Unito restano mercati fondamentali: la Francia rimane il secondo mercato di destinazione, mentre Germania, Spagna e Regno Unito mostrano segnali positivi. In particolare, nel comparto montature e occhiali da sole, la Germania cresce del 6,8%, la Spagna del 3,6% e il Regno Unito del 3,0%.
Un altro elemento interessante è l’espansione verso l’Europa centro-orientale con la Polonia che registra una crescita del 28,6% nell’export di montature e occhiali da sole, mentre anche Ungheria e Croazia mostrano variazioni positive.
Sul fronte extraeuropeo, si segnala il recupero di Hong Kong, in crescita del 15,0% per montature e occhiali da sole e del 26,9% nel comparto montature, che torna così a rappresentare un hub importante per l’area asiatica.
Anche il Brasile mostra segnali di vitalità, con una crescita del 2,5% nell’export di montature e occhiali da sole a conferma dell’interesse per il Made in Italy nei mercati dell’America Latina anche grazie all’accordo Mercosur.
Questi dati delineano una geografia dell’export sempre più diversificata rispetto al passato.