Traguardo storico per Federottica MIlano Acofis, che festeggia i primi 80 anni dalla sua fondazione.
L’evento, intitolato “L’occhiale e il centro ottico del futuro“, non sarà solo una celebrazione del passato, ma una finestra aperta sulle sfide imminenti della categoria. La cornice scelta per l’occasione è l’ADI Design Museum, in Piazza Compasso d’Oro a Milano, un luogo simbolo dell’eccellenza e dell’innovazione stilistica italiana.
Tra design, tecnologia e normativa
Il programma del convegno vuole fare il punto sull’attuale condizione di salute del centro ottico indipendente fotografando la normativa vigente e la legislazione di riferimento, ponendo riflessioni sulle prospettive future della categoria a seguito del Regolamento Europeo MDR 745/2017.
«Iniziando dal luogo in cui si svolgerà, l’ADI Museum — spiega la presidente di Federottica Milano Acofis, Gabriella Pagani —, avremo il contributo dell’Associazione Disegno Industriale, per poi introdurre il tema del design delle montature nel contesto di valore della produzione made in Italy affiancato dalle lenti di ultima generazione e dagli occhiali tecnologici di varie tipologie. La riflessione comprenderà le opportunità ed i vantaggi dei dispositivi indossabili, ma anche i rischi in tema di sicurezza e di cambiamenti antropologici. Avremo, infatti, anche il contributo del professor Alberto Pellai per un’analisi sociologica di oggi e di domani, soprattutto sulla condizione giovanile».
All’evento, che inizierà alle ore 14, hanno confermato la partecipazione importanti ospiti istituzionali e vede la presenza di partner dell’industria del settore come Hoya, EssilorLuxottica e Filab.
«L’obiettivo di questo incontro è fornire agli ottici optometristi gli strumenti per navigare le trasformazioni del mercato — aggiunge Pagani — mettendo a fuoco come l’evoluzione tecnologica debba sempre integrarsi con la solidità delle competenze normative e professionali».
Focus sull’evoluzione tecnologica
In quest’ottica si inserisce anche l’intervento di Stefano Bertani, segretario generale Federottica ed esperto di tecnologie elettroniche, con “AI senza segreti: opportunità, rischi e vantaggi dei dispositivi indossabili”. Per comprenderne i segreti, durante l’intervento saranno illustrati, in modo semplice e accessibile, i principali fattori storici e tecnici che hanno favorito la diffusione dei modelli di intelligenza artificiale così come li conosciamo oggi. «Metteremo a confronto l’ingegno umano con quello artificiale — anticipa Bertani a Ottica Italiana —, chiarendo cosa c’è di concreto e cosa invece di frainteso nella narrazione attuale sull’AI. Verranno quindi illustrate le logiche principali di funzionamento di queste tecnologie, sempre più presenti nelle attività quotidiane, e i principi di base per integrarle in modo efficace nei dispositivi indomabili come gli smart-glass. Accanto alle opportunità offerte dall’AI, saranno affrontati i rischi e gli aspetti più critici, per favorire una comprensione realistica e un approccio consapevole e concreto, nel rispetto delle principali norme e buone pratiche».
È possibile partecipare al convegno prenotandosi scrivendo a info@assoptomilano.it.