Ora nei centri ottici
DAL 1959
sabato 6 Giugno 2026
- Aggiornato ieri, 16:41

Federottica Bari Bat, Anna Lucia Lauria nuova presidente

di V. Mai.
15 Maggio 2026
11:44
Nomina all’unanimità per l’ottico optometrista e ortottista che raccoglie l’eredità di Michele Schirone. Diversi gli obiettivi fissati per il suo mandato: ampliare la base associativa, rafforzare la formazione e rinnovare il legame con il territorio.

Un passaggio di testimone che segna l’inizio di un nuovo corso per Federottica Bari Bat. Lo scorso 23 aprile, dopo diciotto anni di presidenza, Michele Schirone – tuttora vicepresidente nazionale di Federottica – ha lasciato la guida della territoriale ad Anna Lucia Lauria (insieme nella foto). Eletta all’unanimità, la nuova presidente unisce nel suo profilo professionale all’esperienza di ottico optometrista e ortottista, oltre a una profonda radice familiare nel settore. A Ottica Italiana, Lauria illustra i suoi obiettivi: dal rafforzamento della base associativa all’attenzione per i giovani, mantenendo saldo il valore della continuità.

Raccogli un’eredità importante nella storia di Federottica Bari Bat. Che valore e che significato ha per te questa nomina?
«Il valore è grande, importante. Sono tanto emozionata e tesa, perché comunque i 18 anni della guida di Michele Schirone sono stati importanti, ha lavorato tantissimo e mi lascia soprattutto l’impegno di mantenere la continuità su quanto ha costruito in questi anni. A questa continuità vogliamo aggiungere un quid in più di freschezza e di giovinezza».

Come si concilieranno continuità e rinnovamento? Ci sono state nuove nomine anche nel direttivo di Federottica Bari Bat?
«Al momento il direttivo è lo stesso, a fine maggio è in programma il prossimo consiglio nel quale potrebbero esserci dei cambiamenti. Poi, in corso d’opera, vedremo quali saranno le necessità. Ho diverse idee, ma dal giorno della mia nomina a oggi sono stata molto impegnata, ho passato anche alcuni giorni a Roma per la “Race for the cure”, in quanto collaboro come volontaria con la Commissione difesa vista, e non mi sono ancora fermata a pensare attivamente. Scrivo gli appunti su un quadernetto man mano che mi viene in mente qualcosa. Il nostro primo pensiero è di ampliare la base associativa, guardando soprattutto alle nuove generazioni. Sono stata anche docente di una scuola di ottica e credo che farò una chiacchierata anche con i miei ex alunni. Inoltre, ho già preso accordi per il prossimo congresso multidisciplinare di Federottica Bari Bat, ci dobbiamo muovere prima, non vogliamo avere lo stress finale, che sarà a fine febbraio».

Sarà, quindi, un appuntamento che si rinnoverà?
«Sì, assolutamente. Sono entrata in Federottica Bari Bat come responsabile della formazione e mi sono occupata subito dell’organizzazione del congresso, qualche anno fa. Da lì, poi, è andato avanti tutto: occupandomi del programma, delle aziende, degli oculisti e dei politici da invitare. L’impegno di questi anni è stato notato da Michele Schirone che mi ha seguito fino a oggi».

Tu hai una storia profondamente radicata nel mondo dell’ottica, ma una formazione che si è un po’ ampliata.
«Vengo da una famiglia di ottici, è l’ambiente in cui sono cresciuta e che mi ha portato naturalmente a fare questa scelta professionale. È stato importante arrivare da una tradizione di famiglia. Mio padre mi ha sempre detto: “Vedrai che con tutte queste cose che fai, il tuo diploma di ottico è quello che ti servirà in assoluto”. Ed è vero, perché ho anche avuto l’opportunità di insegnare. Poi ho ampliato gli studi con la specializzazione in ortottica e con un master in ipovisione e – grazie alla mia formazione da ottico – ero in grado di fare cose che gli altri non facevano, come leggere le lenti al frontifocometro».

E questa tua formazione si unisce al percorso costruito negli anni da Federottica Bari Bat, con le collaborazioni anche con le cliniche oculistiche di Bari e poi, ultimamente, di Foggia.
«Con la clinica di Bari eravamo già associati, poi è arrivata anche la collaborazione con la clinica di Foggia, che offrono contenuti formativi interessanti. Nel mio cuore c’è sempre l’ottica e l’optometria, ma avendo una formazione multidisciplinare, mi piace trovare un legame tra le professioni e trasmettere questo concetto ai giovani. Il confronto con le altre figure del mondo della visione è un aspetto importante ed è un elemento di continuità, soprattutto nelle attività formative sul territorio di Federottica Bari Bat. Ci siamo sempre aperti alle altre figure professionali e continueremo farlo, in ogni corso che organizzeremo».

Quanto è importante avere una nuova generazione che cresce e che diventa parte attiva a livello associativo per la professione?
«È importante avere i giovani, portano freschezza. Ma non ci dobbiamo mai dimenticare che abbiamo bisogno di formare i giovani e, quindi, serve una formazione molto più attiva che, purtroppo, le scuole non riescono sempre a dare. Largo ai giovani va bene, ma che abbiano formazione e conoscenze. E soprattutto si devono innamorare della professione. E questo è il compito dei colleghi con maggior esperienza, che devono trasmettere questo spirito e questa passione alle nuove generazioni».

Il Direttivo di Federottica Bari Bat alla nomina di Anna Lucia Lauria

Ultime notizie

1
2
3
4
5
Newsletter

Puoi disiscriverti quando vuoi cliccando sull’apposito link che riceverai in ogni newsletter.
Le informative privacy sulla gestione dei tuoi dati le trovi cliccando qui.
Problemi con l’iscrizione? Consulta le FAQ.

Lasciati coinvolgere dal nostro rapido riepilogo delle notizie da non perdere!

Top video

Locatelli: Zeiss ClearMind è la nuova lente basata sulle neuroscienze | Ottica Italiana TV

Federottica Bari Bat, Anna Lucia Lauria nuova presidente

Pubblicità