Un corso di aggiornamento professionale dedicato alla gestione delle alterazioni del film lacrimale è stato ospitato lo scorso 8 giugno, presso il dipartimento di Matematica e fisica dell’Università del Salento. Organizzato da Omisan Farmaceutici, l’evento è stato «un’importante opportunità, per i professionisti della visione, di approfondire le conoscenze – spiega l’azienda in una nota – su un tema di grande rilevanza clinica, soprattutto in un contesto in cui molteplici fattori ambientali e lavorativi possono compromettere la stabilità del film lacrimale». La tematica delle dislacrimie è stata affrontata da Giancarlo Montani, docente del corso di laurea in Ottica e Optometria dell’Università del Salento, e da Stefano Tottone, head of professional service & marketing di Omisan farmaceutici.

«Durante il corso, sono state trattate – prosegue la nota – le cause delle alterazioni del film lacrimale, che possono derivare da un’eccessiva evaporazione, da una secrezione lacrimale insufficiente o da una combinazione di entrambe. Si sono analizzate anche le influenze ambientali, aria condizionata, l’uso di videoterminali e l’impiego di lenti a contatto non correttamente applicate, fattori che contribuiscono al problema».
La giornata formativa teorico-pratica ha fornito ai partecipanti strumenti pratici e metodologici per valutare correttamente le caratteristiche del film lacrimale, facilitando così una selezione mirata dei prodotti più efficaci. «L’obiettivo finale è ridurre la sintomatologia associata alle alterazioni del film lacrimale, individuare la lente a contatto più confortevole, garantendo un comfort ottimale sia ai portatori che ai non portatori. Durante il corso – si legge ancora nella nota – i partecipanti hanno assistito, presso i laboratori scientifici dell’Università del Salento, a delle misurazioni di biocompatibilità, viscosità, osmolarità e tensione superficiale che caratterizzano i prodotti».
Durante il corso è stata dedicata una particolare attenzione agli integratori lacrimali della linea Sodyal, «gocce oculari fondamentali – aggiungono da Omisan – nel trattamento delle alterazioni del film lacrimale. Il focus è stato sull’importanza di scegliere il prodotto più adeguato, basandosi su un’accurata valutazione della qualità e quantità del film lacrimale e di un’anamnesi dettagliata per identificare le cause sottostanti. Non tutti i sostituti lacrimali sono uguali: la loro efficacia dipende dal principio attivo e dalla formulazione dei componenti caratterizzanti, una scelta errata può portare a benefici limitati o assenti».
Il corso di Lecce è una delle tappe della “Academy Omisan 2026”, il programma formativo con cui l’azienda sostiene l’aggiornamento degli ottici optometristi sulle più recenti soluzioni per la gestione delle dislacrimie, contribuendo al benessere visivo delle persone che convivono con questo problema. I prossimi appuntamenti saranno a Roma il 21 giugno e a Oristano il 15 novembre.