Un evento formativo che unisce le associazioni professionali del settore per affrontare un tema chiave. È il Congresso interassociativo organizzato da Federottica/Adoo – Sopti, in programma domenica 17 e lunedì 18 maggio al TH Lazise – Hotel Parchi del Garda di Lazise (VR). Titolo dell’evento “Optometria e Ottica al Centro. Adoo & Sopti: due associazioni, una visione”, Una dichiarazione d’intenti per orientare il dibattito scientifico, professionale e culturale del settore su temi centrali per l’optometria e l’ottica, attraverso relazioni di alto profilo e un palinsesto articolato di interventi di elevato valore professionale.
I lavori di domenica 17 maggio
Il ricco programma della prima giornata del Congresso interassociativo si apre con il benvenuto ai partecipanti da parte dei presidenti delle associazioni organizzatrici dell’evento, per poi affrontare il tema guida del programma del mattino: “Testa e occhi”.
Intervengono Riccardo Bazzotti, docente di Psicofisica della visione e fisiopatologia del segmento anteriore dell’occhio, con “Mal di testa: panoramica sulla classificazione delle cefalee”, Federica Luoni, ottico optometrista, con “Il ruolo delle cause refrattive e della compensazione ottica”, e Laura Livi, optometrista, con “Il ruolo delle cause accomodative e binoculari”.
La seconda parte della mattinata vede gli interventi di Daniela Antonucci, ottico optometrista, e Maria Assunta Gorgoni, ottico optometrista, con “Discomfort, mal di testa e visione prossimale”, Assunta Di Vizio, optometrista, con “Visual stress e pattern glare test”, e Alessandro Farini, fisico e docente, “Filtri colorati: limiti ed opportunità pratiche”. Chiude il programma del mattino Michael Alkabes, oftalmologo, con “Quando il mal di testa segnala una patologia”.
Il pomeriggio è caratterizzato da due sessioni di workshop: la prima vede gli interventi di Mauro Frisani, optometrista e docente, e Anastasia Rotondi, optometrista, su “Contattologia pediatrica”; di Marco Sostegni, ottico optometrista, e Diego Saavedra, ottico optometrista, su “Ipovisione e occhiali smart”; e di Luigi Seclì, ottico optometrista e docente, sui risultati del Progetto “Miopia? No, grazie!”.
La seconda sessione vede gli interventi di Enrico Armando, ottico optometrista, e Sofia Vicentini, ottico optometrista, su “Occhi in movimento, mente che apprende”, seguiti nuovamente dai workshop di Marco Sostegni e Diego Saavedra e di Luigi Seclì.
I contributi aziendali in plenaria
Sono diversi gli interventi tecnici, curati da esperti del mondo delle imprese del settore, in programma nella giornata di domenica.
Nella mattinata, Alessandra Parodi, education & product manager Hoya, interviene su “Oltre i confini della personalizzazione: un’esperienza visiva spontanea e senza confini”, seguita da Paolo Marchesi, product & marketing manager Sel Optical, che parla di “Asahi-Lite: le lenti Hi-Tech a doppia geometria asferica e atorica free-form”.
Al termine dei lavori del pomeriggio, Vittorio Perfetti, sales director frames Italia EssilorLuxottica, interviene su “Il futuro si indossa: Meta e l’evoluzione dell’eyewear con Ray-Ban e Oakley”, seguito da Marco Tullio Punzi, professional services specialist Italia EssilorLuxottica, che illustra “Transitions Color Touch e Crizal Natural Look: innovazione visiva tra tecnologia ed estetica”. A chiudere, Christian Tomasi, professional affairs manager Italia Mark’ennovy, con “Be free day: next-gen myopia care”.
Nel pomeriggio sono, inoltre, in programma alcuni workshop a cura delle aziende. In sala plenaria è in programma “Stellest Gen 2 e il ruolo della biometria nella gestione della progressione miopica”, a cura di Marco Tullio Punzi, mentre in Sala 1 Michele Jurilli, Ceo di Fonda, approfondisce il tema “Vista Fragile: diventare punto di riferimento per generare un impatto virtuoso”. In Sala 2, infine, è in programma per Hoya “Soluzione per la presbiopia, dalla teoria alla pratica”, a cura di Alessandra Parodi.