Anche per l’edizione 2026, Commissione difesa vista Ets sarà presente come partner con iniziative dedicate alla prevenzione visiva, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull’importanza della salute degli occhi e sull’accesso a controlli regolari.
Nel corso dell’evento saranno attivati screening visivi gratuiti rivolti in particolare a giovani donne under 30, donne tra i 40 e i 45 anni e over 65. Si tratta di fasce d’età in cui la prevenzione assume un ruolo rilevante per l’individuazione precoce di eventuali problematiche visive e per il mantenimento della qualità della vita.
Le attività vedranno il coinvolgimento di medici oculisti, ortottisti e ottici optometristi volontari, insieme agli studenti del corso di laurea in ottica e optometria dell’università Roma 3, che avranno l’opportunità di svolgere un’esperienza formativa sul campo contribuendo alle attività di prevenzione.

«La partecipazione di Commissione difesa vista Ets si inserisce in un impegno più ampio – spiega in una nota Cdv – volto a diffondere la cultura della prevenzione: controlli visivi regolari permettono infatti di individuare tempestivamente disturbi anche asintomatici, riducendo il rischio di patologie più gravi e favorendo interventi precoci ed efficaci. Investire nella prevenzione significa non solo tutelare la salute individuale, ma anche promuovere una maggiore consapevolezza collettiva, a partire dalle nuove generazioni».
Con questa iniziativa, Commissione difesa vista Ets conferma il proprio impegno nella diffusione della prevenzione visiva e nell’accesso a controlli gratuiti per la cittadinanza, celebrando il decimo anno consecutivo al fianco della manifestazione. Il progetto proseguirà anche nelle prossime tappe della Race for the cure, in programma a Bologna dal 18 al 20 settembre e a Napoli dal 9 all’11 ottobre.
Per il 2026, i partner tecnologici Zeiss, Essilor e Frastema Ophthalmics metteranno a disposizione strumentazioni a supporto delle attività di screening.
«Essere presenti alla Race for the cure significa entrare in contatto diretto con le persone e promuovere concretamente la prevenzione – afferma Vittorio Tabacchi, presidente di Commissione difesa vista ets –. Il nostro obiettivo è rendere sempre più accessibili i controlli visivi e diffondere una maggiore consapevolezza, a partire dalle nuove generazioni».