Sono ufficialmente aperte le candidature per l’edizione 2027 del Sergio Cereda eyewear design award, il concorso internazionale rivolto alla nuova generazione di designer dell’occhialeria, ideato per celebrare creatività, innovazione, artigianalità e visione strategica del brand.
«Fondato da Harvey Ross e promosso in collaborazione con la Ross Viva Family Foundation, MIDO | Milano Eyewear Show e la Famiglia Cereda, il concorso continua a svolgere la preziosa funzione – spiegano gli organizzatori in una nota – di ponte tra formazione e industria, ispirando giovani designer emergenti provenienti da tutto il mondo». I vincitori saranno annunciati e premiati durante la principale fiera internazionale del settore, in programma dal 6 all’8 febbraio 2027 a Milano.
Il tema e il nuovo format
Il tema scelto per questa edizione è “Il DNA del Design: Reinterpretare l’Eyewear”, una sfida progettuale che invita i partecipanti a superare la pura estetica per guardare all’occhiale attraverso i concetti di identità, narrazione e finalità. I candidati avranno la facoltà di reinterpretare la filosofia di un marchio o di un’estetica esistente, oppure di sviluppare un concept completamente originale, esprimendone la visione attraverso un progetto attento.
La novità principale dell’edizione 2027 riguarda il format: i concorrenti non dovranno più presentare una singola montatura, ma una collezione completa. Ogni progetto dovrà necessariamente includere:
- Una collezione composta da tre modelli di montature da vista originali.
- In alternativa, una collezione composta da tre modelli di occhiali da sole originali.
I tre modelli dovranno costituire una collezione unitaria e dimostrare originalità, versatilità e un linguaggio progettuale coerente. Inoltre, un ruolo determinante nella valutazione finale sarà giocato dalla presentazione video della durata di uno o due minuti, strumento essenziale con cui i candidati dovranno illustrare il processo creativo e il modo in cui i modelli incarnano il DNA del marchio scelto o del concept originale.
La visione dell’industria
«Sergio Cereda aveva capito che il design d’eccellenza nasce dalla conoscenza» dichiara Harvey Ross, fondatore del premio e ceo di Optyx New York. «Prima di progettare una montatura, si immergeva nell’identità del marchio: i suoi clienti, i materiali impiegati, la sua storia e il suo scopo». Ross ribadisce inoltre la convinzione che i veri talenti debbano saper pensare in modo strategico, creare vere e proprie collezioni e progettare con autenticità.
A fargli eco è Lorraine Berton, presidente di Mido e Anfao : «L’eredità di Sergio Cereda ci ricorda che alla base della vera creatività vi è la comprensione dell’identità, dello scopo e del contesto, prima ancora della forma». Sostenere i giovani talenti in questo percorso, sottolinea Berton, è parte integrante dell’impegno della fiera per plasmare il futuro dell’industria dell’eyewear.
Giuria, scadenze e montepremi
Dopo il successo dell’edizione 2026, che ha registrato oltre 120 candidature da prestigiosi istituti internazionali – come Istituto Marangoni Milano, Ied Torino, Politecnico Milano e Savannah college of art and design – il concorso continua a promuovere l’innovazione e la collaborazione interculturale.
A valutare i lavori sarà una giuria composta da autorevoli professionisti del settore e del design: oltre a Harvey Ross e Lorraine Berton, figureranno Stefania Cereda Oppermann, Caterina Cereda, David Friedfeld, Giovanni Vitaloni e Bruno Palmegiani.
Le candidature dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2026. Il montepremi complessivo, pari a 20.000 dollari, verrà assegnato a Mido 2027 e sarà così suddiviso: 10.000 dollari al primo premio, 5.000 al secondo, 3.000 al terzo e 2.000 per il quarto premio – Harvey’s choice award.