
Il 19 giugno scorso, in occasione della Men’s Fashion Week, il settore dell’occhialeria di posizionamento premium ha incontrato l’alta sartoria con il debutto di “Tailored reality”. L’evento esclusivo ha riunito leader del settore, opinion maker e addetti ai lavori per un’esplorazione del guardaroba maschile moderno. L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra la rinomata maison svizzera di occhiali Akoni e Retori, marchio emergente del lusso made in Italy, due realtà accomunate dall’impegno verso l’eccellenza artigianale e il design senza tempo.
Concepita come una vera e propria manifestazione vivente dell’eleganza moderna, “Tailored reality” ha trasformato il tradizionale ambiente retail in un universo curato nei minimi dettagli». All’interno di questo spazio, occhiali di alta gamma, capi su misura e oggetti lifestyle hanno dialogato in perfetta armonia, offrendo agli imprenditori dell’ottica e ai professionisti del settore nuove chiavi di lettura per l’esposizione del prodotto e il visual merchandising. L’installazione ha esplorato il modo in cui l’occhiale e il guardaroba si siano evoluti oltre la semplice funzionalità visiva o di vestibilità, diventando un’espressione imprescindibile dell’identità, dello stile personale e della raffinatezza culturale di chi l’indossa.

La sinergia ha posto al centro l’innovazione ingegneristica e l’arte manifatturiera giapponese di Akoni – brand fondato sui principi della precisione svizzera e ispirato alla creazione di occhiali intesi come cimeli di famiglia – e la visione contemporanea di Retori. Quest’ultimo marchio, fondato nel 2024 dalla direttrice creativa Salma Rachid, propone collezioni prêt-à-porter e accessori svelati due volte l’anno e concepiti come capitoli di un libro, nati dal dialogo con artisti internazionali per accompagnare il personale “Viaggio” del consumatore.
A sottolineare la portata strategica e valoriale della partnership, i brand hanno evidenziato la loro visione condivisa in una nota congiunta: «Tailored Reality è molto più di un evento: è una celebrazione dei valori che uniscono Akoni e Retori – hanno dichiarato gli organizzatori –. Insieme, desideriamo creare un ambiente che rifletta le aspirazioni dell’uomo contemporaneo, dove qualità, individualità e maestria artigianale continuano a occupare un ruolo centrale».

La tappa fiorentina di Akoni: l’evento da “Bottega di sguardi”
L’impegno di Akoni nel consolidare il proprio posizionamento nel segmento luxury si è tradotto anche in un’ulteriore iniziativa sul territorio. Qualche giorno prima, mercoledì 17 giugno, la maison è stata infatti protagonista anche a Firenze durante Pitti Uomo, con un evento realizzato insieme alla boutique di ottica “Bottega di Sguardi”.
«Durante Pitti abbiamo dedicato una mattina ad Akoni – spiega Simone Ghedini, titolare del centro ottico –, circondati da collezionisti, professionisti, giornalisti e amici arrivati da diverse parti del mondo». Un incontro che ribadisce l’importanza di creare esperienze esclusive e di networking nel retail ottico indipendente: «Una selezione rara, conversazioni interessanti e quel tipo di atmosfera che nasce – conclude l’imprenditore – solo quando le persone giuste si ritrovano nello stesso luogo. Grazie a chi ne ha fatto parte».